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comunicato stampa

Bastia: il progetto 'Prevedi' migliora la salute dei bastioli

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medico, salute

Sono stati resi noti i primi incoraggianti risultati di "Prevedi" (PREVEntion DIsease), progetto pilota per la prevenzione della sindrome metabolica. L'iniziativa è frutto della collaborazione fra le farmacie comunali di Bastia Umbra e l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Il dottor Antonio Tabascio, responsabile del progetto, e le dottoresse Antonella Pasquariello e Debora Improta hanno tirato le prime somme dalla recente attuazione del progetto, al termine di una lunga fase operativa in cui sono state raccolte le adesioni al progetto, monitorati i valori ematici (glicemia, colesterolo totale, trigliceridi) e i parametri antropometrici (BMI, circonferenza vita e fianchi), sondate le prevalenze alimentari e le abitudini di vita (attività fisica, fumo, alcool) dei pazienti reclutati, nonchè distribuiti i consigli nutrizionali idonei per ogni singolo paziente.

Degli oltre 272 pazienti controllati durante la prima fase del progetto, 140 sono entrati a far parte del braccio di intervento. Questi 140 pazienti, presentando uno o più valori ematici o antropometrici oltre i limiti definiti dai National Institutes of Health, sono risultati affetti da sindrome metabolica e, pertanto, esposti a maggiore rischio di contrarre malattie cardiovascolari e malattie cronico-degenerative.

La maggior parte dei pazienti presentava, infatti, diversi valori discostati dalla norma: il 48% iperteso, il 24% ipercolesterolemico, il 18% obeso (considerando un'obesità dal I grado con un BMI superiore a 29,5), il 9% diabetico e il 14% ipertrigliceridemico.

Un intervento mirato di educazione alimentare, supportato dalla consegna di consigli nutrizionali "su misura" per i singoli pazienti e di inviti ad abbandonare stili di vita sedentari e scorretti, dopo due mesi, ha prodotto risultati incoraggianti: una diminuzione media di peso di 3,6 Kg fra i pazienti di sesso maschile, mentre fra i pazienti di sesso femminile la diminuzione media è stata di 2,7 Kg. In particolare il BMI, l'indice di massa corporea, è diminuito in media di 2 unità negli uomini e di un'unità nelle donne. La circonferenza alla vita è diminuita in due mesi di circa 3,5 cm negli uomini e di 2 cm nelle donne. Inoltre la circonferenza ai fianchi nelle donne è diminuita di 2,5 cm.

Ottimi anche i risultati in termini di miglioramento dei valori ematici. Nell'arco di due mesi d'intervento, negli uomini si è passati da un valore medio del colesterolo totale di 229 mg/dl sopra la norma ad un valore medio normale di 185 mg/dl e anche nelle donne il valore medio iniziale del colesterolo ematico di 223 mg/dl è passato a 193 mg/dl.

Anche l'ipertrigliceridemia è stata sconfitta: in soli due mesi negli uomini il valore medio dei trigliceridi ematici è diminuito da 217 mg/dl circa a 142 mg/dl, mentre nelle donne tale valore medio è diminuito da 174 mg/dl a 123 mg/dl.
Pure i valori medi della glicemia sono considerevolmente diminuiti dopo l'intervento educativo e preventivo sia negli uomini che nelle donne.

In occasione del seminario "Sicurezza alimentare e nutriterapia" che ha avuto luogo il 21 dicembre 2010 a Perugia, nella Sala Fiume del Palazzo della giunta regionale umbra, i risultati del progetto sono stati presentati dalle dottoresse Debora Improta e Antonella Pasquariello.

Le due ricercatrici hanno evidenziato il successo ottenuto con l'intervento di prevenzione delle farmacie comunali di Bastia dimostrando che il solo approccio farmacologico non è sufficiente contro l'insorgenza delle malattie cronico-degenerative.
Una corretta informazione e un'adeguata educazione alimentare, invece, rappresentano un metodo efficiente e privo di effetti collaterali per la prevenzione e la cura delle malattie cardiovascolari e cronico-degenerative.



medico, salute

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-01-2011 alle 14:00 sul giornale del 03 gennaio 2011 - 1557 letture