SEI IN > VIVERE ASSISI > CRONACA
comunicato stampa

Bastiolo il nuovo arcivescovo di Bevagna: è mons. Marcello Bartolucci

2' di lettura
3443

arcivescovo

La Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino esulta per l’elevazione di un suo figlio, mons. Marcello Bartolucci, alla dignità episcopale, come arcivescovo segretario della Congregazione delle Cause dei Santi.

Mons. Bartolucci è nato a Bastia Umbra il 9 aprile 1944. Si è formato nel seminario regionale umbro. Ha conseguito il dottorato in sacra teologia presso la Pontificia Università Lateranense, la licenza in diritto canonico presso la Pontificia Università S. Tommaso d'Aquino, il diploma di teologia pastorale presso la Pontificia Università Lateranense.
Ha avuto diversi incarichi diocesani. È stato vice parroco di Valfabbrica (1968-1972) e, in periodo successivo (1973-1977), parroco della stessa comunità. Tra il 1970 e il 1973 è stato parroco di Santa Maria di Lignano. È stato anche incaricato diocesano della pastorale vocazionale, assistente diocesano dell'Azione Cattolica e insegnante di religione nelle scuole medie inferiori e superiori.
Dal 1977 è entrato in servizio presso la Congregazione per le Cause dei Santi, dove ha svolto una serie di mansioni di progressiva responsabilità, fino ad essere nominato sottosegretario il 14 luglio 2007.
Ora, come vescovo di titolare di Bevagna, assume l'ufficio di Segretario della Congregazione stessa.

Questo dicastero è a particolare servizio della vocazione alla santità del popolo di Dio, mettendo in luce quanti si sono particolarmente distinti per la loro fedeltà al Signore Gesù, in modo che, come beati e santi, possano essere inseriti nel culto della Chiesa e rifulgere agli occhi di tutti come modelli di vita.

A mons. Bartolucci auguriamo di continuare a porre con serenità ed efficacia la sua competenza e il suo animo sacerdotale nella cura di questo ambito così bello della vita ecclesiale. Gli assicuriamo la nostra preghiera, in attesa di poterlo salutare da vicino in occasione della sua ordinazione episcopale e poi di averlo in diocesi in qualche prossima occasione di incontro.



arcivescovo

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2011 alle 09:14 sul giornale del 03 gennaio 2011 - 3443 letture