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comunicato stampa

Assisi: Borgognoni, ''Settimana decisiva per la scelta del candidato del Pd''

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mariano borgognoni

Il co-segretario del Partito Democrato di Assisi annuncia la riunione del direttivo comunale ed esplicita l'intenzione di spezzare il tandem al vertice eleggendo un segretario unico. In quanto all'Udc, per Borgognoni spezzare l'alleanza "non conviene".

«Questa sarà la settimana decisiva per la scelta del candidato sostenuto dal Pd alle primarie del 30 Gennaio.
Si, perché le primarie sono state decise dalla direzione comunale del nostro partito e presentate dai due coordinatori in una apposita conferenza stampa. Si può tornare indietro? Si, ma a due condizioni: 1) per un accordo su un nome condiviso dalla coalizione; 2) per un cambiamento sostanziale di linea politica e,va da sé, di gruppo dirigente.
Ad oggi queste condizioni non ci sono.

In queste settimane come coordinatore politico ho lavorato, dentro una sorta di campo minato, su una linea chiara, proposta ed accettata dalla direzione comunale; la sintetizzo così: con il centrosinistra, oltre il centrosinistra.

Non è peraltro un'invenzione geniale, in tutta Italia stiamo facendo così, ad Assisi è ancor più opportuno. L'unità di tutto il centrosinistra è peraltro, nel nostro Comune, una novità assoluta; non ci riuscimmo nemmeno nel 2001, pur arrivando con la mia candidatura al 43%. Nel 2006, se si sommano la coalizione di centrosinistra e la Mongolfiera, si è raggiunto il 35%. Oggi, uniti, è del tutto realistico attestarsi sul 40%: un patrimonio da non sottovalutare.

Si è lavorato tuttavia per andare oltre, con l'Udc ed altre forze civiche. Una cosa però deve essere chiara: un conto è andare oltre, un altro regalare un pezzo di coalizione agli avversari secondo la regola di gioco del "rovescino", questo non si può fare (almeno per quanto mi riguarda) perché non è giusto e perché non conviene. Accettare con generosità e lungimiranza politica una candidatura che non sia della nostra area è possibile ma la modalità trasparente è che essa accetti il percorso delle primarie con il nostro pieno sostegno. Se questo non è possibile, come sembra, sceglieremo una personalità della nostra area che, come ho sempre detto, non manca di risorse autorevoli e popolari per vincere le primarie. E le secondarie!

Una cosa è per me essenziale: la personalità da noi scelta dovrà essere una sola e non dovrà essere scelta tra coloro che coordinano il partito (a cominciare da me). Proporrò che questo, come si diceva una volta, venga deciso "a monte".

Siamo in ritardo? Può darsi. Noto tuttavia che nessuna città significativa (tranne Milano) ha scelto il candidato. E neanche alcuna città umbra: se ci sbrighiamo possiamo ancora essere i primi!

Certo c'è molto lavoro da fare tra la gente: alla prossima riunione verrà proposto un programma concreto con relative responsabilità, ne discuteremo e vedremo come dargli le gambe.

E poi, messa la macchina in pista, è necessario subito superare la diarchia (che può avere un senso solo per una rapida transizione) ed eleggere una segreteria, un coordinatore unico, convocare tutti gli iscritti delle quattro aree territoriali (Assisi, Santa Maria degli Angeli, Rivotorto, Petrignano-Palazzo) ed eleggere i relativi responsabili.

Quanto al programma, le linee sono ampiamente conosciute, non veniamo dal nulla. La loro messa a punto definitiva spetterà al candidato sindaco e al nucleo di collaboratori che sceglierà per caratterizzare al meglio la fisionomia della propria proposta alla città, pur nella quadro delle coordinate generali della coalizione. A cominciare dal rilancio forte del suo ruolo internazionale, ancora una volta esaltato dalla decisione di Papa Benedetto XVI di tornare nella città di Francesco, una scelta che segna l'identità di Assisi e la ricchezza del pontificato ratzingeriano.

Su questi punti, il 5 gennaio, è convocata la direzione comunale del PD. Purtroppo, per senso di responsabilità, non posso porre un limite alla mia pazienza. Ma mi piacerebbe assai.»



mariano borgognoni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-01-2011 alle 21:52 sul giornale del 04 gennaio 2011 - 931 letture