Assisi: ospedale, secondo Romoli è a rischio anche Gastroenterologia

edo romoli 2' di lettura 15/01/2011 -

In merito al nodo ospedale il consigliere comunale del Partito Democratico controreplica alla direzione della Asl, contestandone le rassicurazioni alla luce della presunta prossima abolizione del servizio di gastroenterologia di Assisi.



«La risposta dell’Azienda USL 2 dell’Umbria alle contestazioni avanzate dal Partito Democratico di Assisi, in merito al futuro dell’Ospedale di Assisi, è nettamente insufficiente e ambigua.

La direzione generale, ancora una volta, dimentica l’impegno assunto nel consiglio comunale aperto del 25 gennaio 2007 per la copertura del primariato di ostetricia, condizione essenziale per: garantire funzionalità al servizio, recuperare la fiducia delle partorienti, raggiungere la quota di 500 parti, come è avvenuto sempre con la presenza del primario e giustificare, così, il mantenimento del punto nascita.
Ospedale di AssisiA questa domanda aspettiamo risposte precise e non ghirigori inconcludenti.

Per quanto concerne la decisione di trasferire a Marsciano il direttore sanitario dell’ospedale di Assisi appena arrivato, compromettendo la funzionalità dei servizi medici e amministrativi, rilevo che la risposta data alla stampa non ha fondamento né dal punto di vista tecnico né dal punto di vista organizzativo: contribuirà solo ad avviare l’organizzazione del nuovo ospedale di Pantalla!

Giustificare il trasferimento con la scusa di perseguire l’integrazione tra ospedale e territorio significa arrampicarsi sugli specchi: l’integrazione prevista dal piano sanitario regionale si raggiunge con il potenziamento dei servizi socio-sanitari del territorio, il taglio dei ricoveri inutili ed il coordinamento delle attività di riferimento.
Il taglio dei dirigenti sanitari di Assisi non c’entra nulla con l’integrazione!

Purtroppo, oltre a quanto denunciato in questi giorni, questa mattina è trapelata un’altra brutta notizia che, se confermata, impoverirà ulteriormente l’ospedale di Assisi e mortificherà le professionalità mediche interne.

È in fase di decisione l’accorpamento di tutti i servizi di gastroenterologia ed endoscopia digestiva della USL 2 sotto una unica struttura semplice dipartimentale, la cui direzione non si capisce come verrà assegnata: naturalmente la sede direzionale sarà l’ospedale di Pantalla ove casualmente è stato già trasferito il direttore sanitario di Assisi!

Questa decisione abolirà formalmente lo storico servizio di gastroenterologia di Assisi, la cui attività sarà eterodiretta da Pantalla, penalizzando un professionista che in Assisi vi lavora da molti anni.

Il Pd di Assisi chiede la sospensione del provvedimento che penalizzerebbe, ancora una volta, la città di Assisi e l’intero comprensorio e chiede incontro urgente con il direttore generale.»


da Edo Romoli
Co-segretario PD Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2011 alle 02:38 sul giornale del 15 gennaio 2011 - 1096 letture

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