Assisi: CST, il presidente Tardioli presenta il libro di analisi del progetto ''Yes''

luigi tardioli ed emanuela schiaffella 2' di lettura 29/01/2011 -

Con l'avvento del nuovo management l'attività del Centro Studi sul Turismo è sempre più proiettata a livello internazionale.



La prof.ssa Emanuela Schiaffella e il presidente dr. Luigi Tardioli hanno presentato alla stampa il progetto "YES! Employability": "Young Europeans, Skills for Employability in Tourism" è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma di Apprendimento Permanente - sub-programma Leonardo da Vinci, Trasferimento di Innovazione 2009 Malta.

Il partenariato è costituito da:
- Malta: Institute of Tourism e Malta Hotels and Restaurants Association;
- Italia: Centro Italiano di Studi Superiori sul Turismo e sulla Promozione Turistica e ARTES;
- Cipro: Technical School of Larnaca- Cyprus Chefs Association;
- Portogallo: Sofati Sociedade de Formacao e Aplicacoes Tecnicas de Informatica, Lda - Associacao dos Directores de Hoteis de Portugal.

Il progetto propone, come obiettivo prioritario, l'adattamento, l'implementazione e il trasferimento dell'output finale del progetto New Hospitality (Progetto Leonardo Da Vinci 2000-2006, procedura B, progetto pilota, coordinato dal CST): New Hospitality Europass. Esso è un dispositivo di descrizione e di catalogazione delle competenze che consente la compilazione guidata del Curriculum Vitae Europass.

Yes persegue la finalità, attraverso l'adattamento e il trasferimento di alcuni prodotti di New Hospitality, di elaborare, di sperimentare e di mettere a sistema dispositivi flessibili, integrati con gli strumenti comuni sviluppati a livello europeo (quali ad esempio il Certificate Supplement, Europass Mobilità), per la convalida, il trasferimento e il riconoscimento dei risultati dell'apprendimento acquisiti in un contesto formale; tali strumenti intendono favorire l'elaborazione di programmi di istruzione e formazione che prevedano una progettazione di dettaglio per learning outcomes e che abbiano come riferimento qualifiche articolate in unità trasferibili riconducibili ai quadri nazionali oggi in uso.


Un primo importante output realizzato ha per oggetto due ricerche:

1. di tipo "desk" in ogni contesto nazionale del partenariato, che ha riguardato il contesto di mercato e le figure professionali operanti nel settore alberghiero, con particolare riguardo alla descrizione per competenze, l'offerta formativa presente nel territorio di riferimento riguardante il settore della ricettività. Inoltre è stata dedicata particolare attenzione all'analisi degli "strumenti" di certificazione in uso nell'istruzione e formazione professionale;

2. sul campo, attraverso due indagini che hanno coinvolto studenti di corsi di istruzione/formazione professionale (nel settore alberghiero) e formatori/insegnanti; tali indagini hanno consentito di rilevare la conoscenza degli strumenti Europass creati per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze professionali (utili in un contesto di mobilità) e di verificare la corrispondenza del New Hospitality Europass con i reali bisogni di trasparenza delle competenze sentiti dai destinatari finali del progetto (studenti e formatori/insegnanti).


da Luigi Tardioli
Presidente CST Assisi







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2011 alle 03:36 sul giornale del 29 gennaio 2011 - 1211 letture

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