Bastia: differenziare i rifiuti per evitare l'aumento della Tarsu

stemma bastia umbra 3' di lettura 08/02/2011 -

Il lavoro coordinato di cittadini e amministrazione comunale ha favorito la raccolta differenziata e frenato l'aumento della Tarsu. Sono soddisfacenti i risultati della raccolta differenziata nell'ultimo trimestre del 2010.



Il bilancio della raccolta annuale 2010, invece, con il 33,87% della differenziata è al di sotto delle aspettative, così come l'attivazione del nuovo sistema di raccolta è stato più lento del previsto nelle aree del territorio comunale.

I dati evidenziano che nelle zone dove la differenziata è partita con l'impegno dei cittadini si registra un'impennata immediata e un costante aumento della differenziata. Il nuovo sistema è stato attivato tra agosto e settembre e i primi dati positivi si sono visti già ad ottobre. Raccolta differenziata porta a portaL'incremento è stato costante nel quarto trimestre 2010 arrivando al 41,39% rispetto al 33,38% del 2009.

Incoraggiante anche il dato dei rifiuti totali prodotti nel 2010, che si attesta su 14.975 tonnellate segnando solo un +0.5%, rispetto ad aumenti più consistenti registrati negli anni precedenti.

Il dato finale (33.87% di differenziata) nel 2010 è ancora insufficiente, ma il trend degli ultimi tre mesi evidenzia un aumento costante nel tempo (38.97 Ottobre, 41.98 Novembre, 43.30 Dicembre).

"Sul risultato annuale - rileva Francesco Fratellini, assessore all'igiene urbana - incide il forte ritardo con cui il gestore ha provveduto all'attivazione del nuovo sistema. Ricordo che a fine 2010, il piano d'ambito prevedeva il raggiungimento del 55% e che nel 2012 l'obiettivo da conseguire è il 65%. Bisogna, quindi, accelerare per recuperare il tempo perduto ed è mia intenzione sollecitare un'azione rapida ed efficace da parte del gestore che non sempre risponde con la dovuta prontezza alle nostre richieste.Francesco Fratellini Il programma prevedeva che entro il 31 dicembre 2010 sarebbero partiti con il nuovo sistema anche i territori di Ospedalicchio, Cipresso, San Lorenzo e Costano, invece si sta ultimando in questi giorni la distribuzione dei cassonetti ad Ospedalicchio e a breve partirà la fase contrattuale a Cipresso.
I ritardi - conclude l'assessore - sono imputabili alle difficoltà dei gestori nel mettere in campo i provvedimenti necessari per attivare nei tempi previsti le zone, nonché affrontare e risolvere alcuni aspetti critici rilevati nei quartieri in cui la raccolta differenziata è stata attivata".

Dati significativi sono anche quelli relativi alle singole frazioni di rifiuti; confrontando i dati 2009 con quelli 2010 la quantità di rifiuti indifferenziati da inviare alla discarica è diminuita costantemente registrando -10% ad ottobre, -13% a novembre e -16% a dicembre.

Sul fronte della differenziata i numeri sono di segno opposto: da +73% di ottobre 2009 a +118% a ottobre 2010 per l'organico, da +23% di ottobre a +51% di dicembre per carta e cartone, da +32% di ottobre ad un +126% di dicembre per la plastica. Stabile, invece, la quantità del vetro separato che nel trimestre considerato è aumentata del 3%, segno evidente che i cittadini utilizzavano già ampliamente le campane stradali per conferire il vetro.

È necessario continuare su questa strada, che è quella giusta, se si vuole mantenere inalterata la Tarsu anche per il futuro come si è fatto negli ultimi due anni durante i quali con la tassa invariata, l'amministrazione comunale è riuscita ad aumentare la copertura del costo del servizio dal 92% al 98% e questo è stato possibile grazie all'impegno dei cittadini che differenziano sempre di più e meglio, e al controllo amministrativo, rigido e inflessibile, sulla relazione tra costi e servizi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2011 alle 18:24 sul giornale del 09 febbraio 2011 - 921 letture

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