Assisi: i check point scaldano il consiglio comunale

pullman o autobus 4' di lettura 05/03/2011 -

Il consiglio comunale di Assisi che si è tenuto ieri, venerdì 4 marzo, è stato dominato dalla discussione sull'ipotesi di abbassamento delle tariffe degli autobus turistici, i cosiddetti check-point, sostenuto con convinzione dalla maggioranza e contrastato non solo dall'opposizione, ma anche dai bartoliniani, che hanno ribadito la loro assoluta contrarietà ipotizzando addirittura il ricorso alla Corte dei Conti.



La mozione, come hanno spiegato il sindaco Claudio Ricci e il vicesindaco Antonio Lunghi, prevede la rimodulazione delle convenzioni relative ai parcheggi in Assisi e la conseguente riduzione del 15%-20%, per tutti i mesi dell'anno, delle tariffe per gli autobus turistici a fronte di un'estensione del periodo delle convenzioni.
Il provvedimento fa seguito al precedente, già approvato, che ha tagliato le tariffe degli autobus turistici del 30% per 5 mesi all'anno: "ciò ha già stimolato l'interesse dei tour operator - ha spiegato Ricci - che hanno gradito l'iniziativa".
"Le giunte Bartolini e Ricci hanno dotato il territorio di ottime infrastrutture - ha commentato il vicesindaco - che ora è il momento di valorizzare e ottimizzare, al fine di poterle utilizzare al meglio".

Nella mozione (12° punto all'ordine del giorno) sono infatti inclusi un secondo percorso meccanizzato dal nuovo parcheggio di Mojano verso la zona di piazza S. Chiara, la scala mobile in discesa al parcheggio di Porta Nuova (che verrà inoltre ampliato) e il miglioramento del piano superiore del parcheggio di Piazza Matteotti per creare 112 posti per il carico-scarico degli autobus.

"L'indirizzo proposto - ha replicato il consigliere Gabriele Rio (lista civica Bartolini) - appare illegittimo e irragionevole. Frutto di avventatezza politica elettorale, esso può costituire un potenziale danno erariale poiché vengono violati i rigori delle procedure di gara. Perciò - ha concluso Rio - non solo votiamo contro, ma invitiamo i proponenti al ritiro dell'atto e annunciamo che provvederemo a trasmettere l'atto alla Corte dei Conti per la valutazione della legittimità".

Dello stesso parere il consigliere Sandro Elisei (gruppo misto, già bartoliniano), che ha sottolineato la necessità di una riflessione sul piano legislativo, sollevando qualche dubbio sulla validità giuridica dell'atto.Turisti ad Assisi
Anche il consigliere Emiliano Zibetti (Pdl), non favorevole alla mozione, ha invitato ad una prudente riflessione, alla luce del delicato attuale momento economico.
Qualche perplessità anche dal Carroccio: "speriamo - ha affermato il consigliere Stefano Pastorelli - che l'indirizzo di queste linee vada nella giusta direzione".

Dai banchi dell'opposizione il consigliere Franco Mataragolo (La Mongolfiera) ha bollato la mozione come spot elettorale, rivendicandone la presenza nel programma elettorale della Mongolfiera: "nonostante io abbia perorato con convinzione la causa dell'abbattimento dei check point, ritengo che la mozione sia uno specchietto per le allodole". Nessuna obiezione esplicita, al contrario, dal Partito Democratico.

Il sindaco Ricci ha replicato che la mozione, come nel caso dell'ex scuola elementare di Viole (per la quale, tra l'altro, nella stessa seduta il consiglio ha approvato la cancellazione dal piano delle alienazioni del Comune), costituisce soltanto una "linea di indirizzo a seguito di cui ci saranno verifiche che poi il consiglio valuterà, unitamente ai pareri tecnici. Il coinvolgimento della Corte dei Conti - ha puntualizzato Ricci rivolgendosi a Rio - mi pare del tutto inefficace e inutile.
Voglio sottolineare che questo - ha aggiunto - è uno degli atti più importanti dell'amministrazione perché sposta la questione dal piano microeconomico del bilancio comunale a quello macroeconomico del marketing turistico. Si tratta di un provvedimento - ha concluso - di grande attrattività per il turismo nazionale ed internazionale e sarà incentivante anche per le altre attività turistiche, senza alcuna ripercussione, se non positiva, sul Pil del nostro Comune".

La mozione è stata approvata a maggioranza con il voto favorevole di Pdl, Lega, Buini (gruppo misto) e Marini (Pd); astenuto il restante Partito Democratico e i consiglieri Matarangolo, Rio e Maccabei; Zibetti ed Elisei, non presenti nella sala, non hanno partecipato alla votazione.






Questo è un articolo pubblicato il 05-03-2011 alle 04:38 sul giornale del 05 marzo 2011 - 3630 letture

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