Bettona: in Regione l'Idv insiste sul depuratore, ''Basta rinvii''

depuratore bettona 3' di lettura 12/03/2011 -

I consiglieri regionali dell'Idv, Oliviero Dottorini (capogruppo) e Paolo Brutti annunciano, attraverso una nota, di aver presentato una interrogazione alla Giunta regionale in merito alle decisioni da intraprendere riguardo la gestione dell'impianto di depurazione e stoccaggio dei reflui zootecnici di Bettona.



"Quella della mala gestione dell'impianto di depurazione e stoccaggio dei reflui zootecnici di Bettona è una vicenda che si protrae da troppo tempo. E' particolarmente grave che oggi, alla vigilia dell'udienza preliminare per la decisione sul rinvio a giudizio di 26 persone, tra allevatori, amministratori della Co.Dep, sindaco e membri della giunta comunale di Bettona, non sia ancora dato a sapere come mai il livello della laguna continui a calare nonostante le abbondanti precipitazioni atmosferiche e dove sono andati a finire i 280mila euro che la giunta regionale aveva stanziato per porre in sicurezza la laguna di stoccaggio delle acque reflue Paolo Brutti e Oliviero Dottorini (Italia dei Valori)trattate dall'impianto di Bettona. Non vorremmo fossero stati utilizzati per altri scopi". Così, in una congiunta, i consiglieri dell'Idv, Oliviero Dottorini (capogruppo) e Paolo Brutti annunciano di aver presentato un'interrogazione agli assessori Rometti e Cecchini in merito alle decisioni che intendono intraprendere riguardo la gestione dell'impianto di Bettona.

"Per recuperare la fiducia della popolazione - aggiungono Dottorini e Brutti - è necessario che la Regione adotti tutti i provvedimenti in grado di sgomberare il campo da equivoci e che si faccia carico direttamente della gestione dell'impianto. E' indispensabile coniugare le esigenze dell'economia con quelle dell'ambiente puntando con decisione sulla qualità e la tipicità dei prodotti, costruendo una filiera interamente locale, in grado di valorizzare al meglio il prodotto legato al territorio, attraverso la definizione di un piano regionale per la zootecnia sostenibile. Purtroppo però - aggiungono - le politiche messe in atto fino ad oggi non paiono procedere in questa direzione. Lo stesso regolamento sul biogas preadottato dalla giunta regionale non lascia ben sperare, così come non possiamo non ricordare che nella prima stesura del Dap era stato inspiegabilmente 'dimenticato' di prevedere, entro il 2011, l'elaborazione di un piano regionale per la zootecnia".

"Per anni - ricordano Dottorini e Brutti - i cittadini di Bettona si sono sentiti ripetere che tutto funzionava nel pieno del rispetto delle regole e non sono bastati né gli allarmi lanciati dal comitato locale né le indagini e i sequestri che si sono susseguiti nel corso del tempo per far cambiare il metodo di gestione ad un'amministrazione comunale che ormai da molto tempo ha palesato una evidente inadeguatezza nel gestire la situazione. Oggi pertanto, - concludono - a prescindere da quelli che saranno gli esiti dell'azione giudiziaria, torniamo a chiedere alla Giunta regionale che non rinvii ulteriormente il momento di compiere scelte politiche concrete, sostenibili e risolutive per quei territori e per l'intera zootecnia regionale".


(Foto di testata: il depuratore situato a Passaggio di Bettona; foto a lato: a sinistra Paolo Brutti, a destra Oliviero Dottorini)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2011 alle 08:44 sul giornale del 12 marzo 2011 - 720 letture

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