Il centrosinistra è pronto a cavalcare l'onda delle primarie

Carlo Cianetti e Mariano Borgognoni 3' di lettura 19/03/2011 -

"Le primarie hanno messo in moto una forza tale da riservare risultati imprevedibili: l'onda è già partita e, con ogni probabilità, è destinata ad ingrossarsi. Queste elezioni riserveranno molte sorprese". È quanto affermato dal candidato sindaco Carlo Cianetti che ha fatto il punto insieme alla sua coalizione, in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di Idv, Prc, Mongolfiera, Psi e Sinistra Critica.



Sono d'accordo Cianetti e Borgognoni, nel loro primo contatto congiunto ufficiale, sul percorso da qui alle elezioni di maggio: c'è da coinvolgere il popolo del centrosinistra, che con l'affluenza più alta di sempre si è mobilitato per le primarie "dando un segnale forte e preciso: è smentito - precisa Cianetti - chi sostiene che la gente sia stanca della politica; lo dimostrano quelle 2.324 persone che hanno voluto partecipare alla nostra politica".

Lasciandosi alle spalle la sfida delle primarie, "dura ma leale" secondo Cianetti, e soprattutto il risultato, che secondo il segretario democratico Mariano Borgognoni "poteva essere diverso", il Partito democratico si dichiara pronto a dar manforte e, anzi, ad essere il baricentro della coalizione. È lo stesso Cianetti a riconoscere che, con il suo 30% di traino elettorale, il Pd sia fondamentale per viaggiare almeno al di sopra del 40% e battere il centrodestra, "stavolta diviso e non credibile".

Al Pd resta soltanto da superare la fase di assestamento: "le primarie - puntualizza Borgognoni - lasciano per loro natura degli strascichi, occorre attendere la naturale sedimentazione". Le uscite illustri (Luigi Marini già ufficiale e Claudio Passeri da ufficializzare) non sembrano invece preoccupare il segretario democratico che, pur dispiaciuto, è convinto che il Pd non pagherà pegno per tali perdite.

"Si respira aria nuova: anche persone insospettabili - conclude il candidato sindaco - Cenrosinistra di Assisiavvertono che il vento è cambiato. Il centrosinistra è unito davvero, forse per la prima volta dagli anni Novanta".

Un'unità di persone e intenti che si riflette anche sul programma: del resto le due anime del centrosinistra discutono da cinque anni sulla linea programmatica il cui scheletro, costituito dai quattro punti cardinali di Cianetti (turismo, sociale, ambiente e lavoro), sarà implementato dal contributo del Pd.

A Claudia Travicelli, infine, spetta un ruolo chiave: Cianetti si dichiara consapevole della sua importanza e pronto ad attenderla per il tempo necessario affinché metabolizzi le amarezze legate al risultato delle primarie, mentre Borgognoni le affida la guida di una lista di giovani e donne in grado di coprire il territorio e i diversi strati sociali all'insegna del rinnovamento. Lo stesso rinnovamento richiesto dalla stessa Travicelli che, nel corso di un incontro convocato per oggi, sabato 19 marzo, nella sede della Pro loco di Santa Maria, detterà le sue condizioni per accettare l'investitura.

Intorno a Cianetti e Borgognoni anche Franco Cesario (Rifondazione comunista), Lanfranco Pecetta (Italia dei valori), Cesare Carini (Partito socialista), Franco Matarangolo (Mongolfiera), Pino Alagna (Sinistra Critica). Tra i presenti in sala qualche decina di simpatizzanti e collaboratori e l'assessore provinciale alla mobilità e ai trasporti Luciano Della Vecchia, esponente Prc.








Questo è un articolo pubblicato il 19-03-2011 alle 11:27 sul giornale del 19 marzo 2011 - 1893 letture

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