Agriumbria 2011: terza giornata da record

3' di lettura 28/03/2011 -

Afflusso record nella giornata conclusiva della 43esima edizione di Agriumbria. Non sono ancora disponibili i risultati ufficiali della manifestazione ma l'afflusso dei visitatori è stato intenso, sin dalle prime ore del mattino, con numerose file alle biglietterie per entrare in fiera e con l'occupazione dell'intera zona industriale di Bastia Umbra per il parcheggio delle auto.



In occasione dei 50 anni dell'Anabic (Associazione italiana allevatori bovini italiani da carne) si è svolto sabato 26 marzo il convegno "Le razze bovine italiane da carne negli scenari della nuova Pac: beni pubblici, sviluppo rurale, sicurezza alimentare".

Gli scenari prospettati dalla nuova Pac, la questione relativa ai fondi governativi per gli allevatori, la necessità di tutelare maggiormente, a livello di comunicazione, le carni rosse sono stati i temi trattati nel corso dell'incontro, promosso dall'Anabic.

Il prof. Angelo Frascarelli, docente di economia e politica agraria della facoltà di Agraria dell'Università di Perugia, ha sottolineato l'orientamento della Pac (Politica agraria comune): "Le parole chiave sono competitività, cioè la capacità di stare sul mercato, e beni pubblici (con la remunerazione ai beni non pagati dal mercato): quando l'agricoltura e l'allevamento rappresentano un presidio del territorio le strategie delle imprese agricole, dopo il 2013 - ha aggiunto -, devono riguardare la competitività tradizionale, con riduzione dei costi di produzione e miglioramento dell'efficienza produttiva, la differenziazione dei prodotti per farli conoscere adeguatamente al consumatore".

Fausto Luchetti, presidente dell'Anabic, ha ricordato il lavoro svolto in questi anni dall'associazione per il miglioramento genetico delle razze bovine parlando anche delle difficoltà per gli allevatori "dopo il previsto taglio dei fondi nazionali".

Giuseppe Blasi, del Ministero della Politiche agricole, ha posto l'accento sul fatto che "per risolvere questo problema c'è la possibilità di attingere solo ai fondi europei perché non ci sono più finanziamenti nazionali o regionali. Ci dovremo incontrare nei prossimi giorni, nell'ambito della conferenza Stato-Regioni, per analizzare la situazione ma l'unica possibilità può essere rappresentata dal prendere in considerazione le risorse per il piano di sviluppo rurale".

Secondo l'assessore regionale Fernanda Cecchini "se vengono tagliati fondi nazionali non si può pensare di trovare ogni soluzione nelle risorse del piano di sviluppo rurale. E anche se fosse possibile tecnicamente, verrebbero meno finanziamenti previsti per altre esigenze del comparto agricolo".

Sul tema delle campagne mediatiche contro l'utilizzo delle carni rosse è intervenuta Roberta Guarcini, direttore dell'Anabic: "Siamo stanchi - ha detto - di essere criminalizzati sulla qualità delle carni".

È stato mandato anche in onda, durante l'incontro, un filmato, tratto da "Totò cerca casa" del 1949, in cui l'artista napoletano si lamenta per le critiche alle bistecche.

Sul tema il prof. Marcello Mele, docente di zootecnica speciale all'università di Pisa, ha svolto un'indagine con i docenti Aldo Prandini dell'università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Mariano Pauselli, docente di zootecnica speciale all'Università di Perugia.
Dallo studio è emerso che molti studi epidemiologici che stabiliscono l'associazione tra cancro del colon-retto con l'alto consumo di carne "non prendono in considerazione le differenze tra carne fresca e carne trasformata e della grande variabilità che esiste nell'ambito delle carni".


(Le foto sono a cura di agricultura.it)


Agriumbria 2011 (foto a cura di agricultura.it)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2011 alle 05:00 sul giornale del 28 marzo 2011 - 825 letture

In questo articolo si parla di economia, agricoltura, zootecnia, allevamento, bastia umbra, umbriafiere, agriumbria

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