Maurizio Gasparri ad Assisi in sostegno di Claudio Ricci

Maurizio Gasparri e Claudio Ricci 2' di lettura 28/03/2011 -

"La serietà del fare e del dire verrà premiata": è più di un auspicio quello del presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri, che ha fatto tappa anche ad Assisi nel giorno della sua visita in Umbria. In una sala gremita, ma con pochi assisani, il senatore ha manifestato il suo appoggio al candidato Claudio Ricci, sottolineando con ottimismo che "dalle prossime elezioni il Pdl uscirà consolidato".



Il senatore Gasparri è giunto poco dopo le 16 all'Ora Hotel (ex Cenacolo Francescano) di Santa Maria degli Angeli; ad attenderlo, tra fotografi e giornalisti, il quartier generale del Popolo della Libertà umbro, tra cui Fiammetta Modena, Massimo Mantovani e Massimo Monni. Ad accompagnare Gasparri anche i senatori Franco Asciutti e Domenico Benedetti Valentini, nonché l'onorevole Pietro Laffranco e il deputato Luciano Rossi.

Il sindaco Ricci, facendo gli onori di casa, ha abbandonato i toni pacati che lo contraddistinguono ed esordito citando Wagner: "La gioia è dentro di noi, noi che facciamo del dialogo la base fondante del nostro operato".
Con toni ed argomentazioni da accesa campagna elettorale, Ricci ha brevemente ripercorso le ultime tappe della trascorsa legislatura, dal bilancio di previsione 2011 alle osservazioni al Prg, sottolineando che l'amministrazione ha completato il programma amministrativo con successo e senza aumenti di tasse.

Non poteva mancare il riferimento agli avversari (o "competitor", come li definisce Ricci), che "puntualmente attaccano senza alcun senso etico: la politica deve essere scambio, anche arcigno, di idee e progetti".

Largo tuttavia all'ottimismo per una campagna elettorale che il sindaco annuncia "complessa e impegnativa per il centrodestra", alla luce del distacco di una costola che ha "deciso di prendere altre strade", ma invero favorevole al vero centrodestra, quello moderato e aperto, costituito dalle cinque liste per Ricci.

"Pieno è l'appoggio del Pdl - ha assicurato Gasparri - che in una regione rossa come l'Umbria ha già ottenuto importanti risultati a partire da Assisi, una città di riferimento in Italia e a livello internazionale. Da queste elezioni potremo avere qualche altra soddisfazione", ha puntualizzato il senatore, riferendosi alle sfide di Amelia, Gubbio e Città di Castello, per le quali ha auspicato di ripetere le vittorie di Deruta, Todi, Orvieto, "strappate al centrosinistra".

Il senatore ha svestito in fretta i panni del militante e sostenitore per vestire quelli del politico e lanciare un'accusa alla comunità internazionale: "L'Italia non può essere lasciata sola nel contenimento dei flussi dalla Libia e dagli altri Paesi nordafricani; dobbiamo denunciare l'ipocrisia della comunità internazionale. Il nostro Paese - ha spiegato - deve fare la sua parte e accogliere i migranti, ma non può assisterli con le sue sole forze".


(Più in basso la fotogallery del vertice Pdl assisano)








Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2011 alle 00:47 sul giornale del 28 marzo 2011 - 2256 letture

In questo articolo si parla di politica, maurizio gasparri, assisi, sara caponi, claudio ricci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/iW8