Buttiglione ad Assisi: ''Udc e terzo polo sono la vera alternativa''

Bartolini, Buttiglione e Binetti insieme ai candidati Udc di Assisi 3' di lettura 27/04/2011 -

"L'Unione di Centro, insieme a Fli e Api, anche dall'Umbria intende lanciare il progetto nazionale per offrire la vera alternativa a un bipolarismo che è fallito, riaprendo lo spazio chiuso della politica: saremo decisivi nelle prossime elezioni amministrative e proporremo al Paese una politica nuova".



Con queste parole Rocco Buttiglione, presidente nazionale dell'Udc, ha salutato la città serafica nella giornata di martedì 26 aprile, all'interno di un tour regionale che ha toccato le grandi città umbre che si preparano al voto: Assisi, Gubbio, Città di Castello.

Insieme a Buttiglione anche l'on. Paola Binetti, commissario Udc per l'Umbria, spalla sempre presente di un "amministratore competente, onesto ed esperto": così Binetti definisce Giorgio Bartolini, che ad Assisi, con il sostegno di tre liste civiche, guiderà il terzo polo, una coalizione "che rappresenta una sfida sul futuro politico dell'Italia".

"In Umbria - ha rilevato Buttiglione - governa la sinistra da tempo immemorabile; questo problema ad Assisi è già stato risolto, ma se ne pone un altro: il bipolarismo è fallito e il centrodestra è in fase di dissolvimento. Occorre risollevare le sorti politiche di una città che ha bisogno di stabilità e di un governo sapiente".

Per quanto riguarda l'eventualità di andare terzi ad un ipotetico ballottaggio, il commissario Binetti è categorico: "O vinciamo o andiamo noi al ballottaggio: tertium non datur".

D'accordo il candidato Giorgio Bartolini, che secondo il sondaggio pubblicato in questi giorni dal quotidiano regionale Il Corriere dell'Umbria si attesterebbe tra il 21% e il 25%.
"Sono contento - ha evidenziato Bartolini - di essere il candidato sindaco del polo, appoggiato da tre forti liste civiche (Sindaco Bartolini, Lega per Assisi e Futuro per Assisi). È possibile costruire un'alternativa al sindaco Ricci con una squadra formata da persone capaci che promettono solo ciò che possono mantenere: noi siamo credibili e il consenso dei cittadini ci premierà con la vittoria alle elezioni".

La vera sfida della prossima legislatura, secondo Bartolini, sarà il federalismo fiscale, che diminuirà i trasferimenti dal governo centrale: "I Comuni - rileva Bartolini - dovranno essere abili a trovare risorse sul territorio al di fuori della tassazione; in questo contesto la capacità tecnica di amministrare è un valore aggiunto rispetto alla mera scelta politica".
Ed è proprio in un quadro così complicato che il candidato Bartolini, che ha "risollevato la città dopo il terremoto", si propone come il sindaco ideale per "risollevare l'economia della città dopo il federalismo", affiancando in primis gli imprenditori perché "solo con il sostegno all'imprenditoria locale si creano nuovi posti di lavoro e si dà un sostegno reale all'economia del luogo".

All'incontro, che si è tenuto alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, hanno partecipato anche il consigliere regionale Udc Maurizio Ronconi e alcuni candidati della lista Udc e delle altre liste della coalizione Bartolini.


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Questo è un articolo pubblicato il 27-04-2011 alle 15:29 sul giornale del 28 aprile 2011 - 1383 letture

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