Bastia: avanti la commissione edilizia, ma senza più Dia

urbanistica 2' di lettura 04/05/2011 -

Una nota del Comune di Bastia Umbra informa che il consiglio comunale dello scorso giovedì 28 aprile ha approvato le modifiche su competenze e funzionamento della commissione per la qualità architettonica e il paesaggio, comunemente conosciuta come "commissione edilizia".



«"Gli impegni noi li rispettiamo" aveva detto il sindaco Stefano Ansideri quando, lo scorso gennaio, aveva respinto la richiesta di immediate modifiche avanzata dalla minoranza in consiglio comunale relative alle competenze e al funzionamento della commissione per la qualità architettonica e il paesaggio, istituita a Bastia Umbra con delibera consiliare del 4 aprile 2010.

Nella seduta del 28 aprile 2011, dopo aver espletato doverose verifiche e utili confronti con i professionisti e con i cittadini, l'amministrazione comunale, come si era impegnata a fare un anno fa al momento dell'istituzione, ha formulato le modifiche sulle competenze e sul funzionamento della commissione comunale in questione.

In primo luogo è stata confermata la scelta di estendere le competenze oltre i limiti fissati dalla legge regionale n°1/2004, fatta un anno fa al momento dell'istituzione della commissione consultiva, composta da tecnici di vari settori operanti nell'edilizia e nell'urbanistica.

"Una scelta che ribadiamo anche oggi - ha dichiarato l'assessore Luca Livieri, responsabile comunale dell'assetto del territorio - nel momento in cui proponiamo le variazioni, frutto dell'esperienza maturata in dodici mesi di attività della commissione, nonché dei contributi, formali ed informali, che ci sono pervenuti nel corso della fase istruttoria per la valutazione delle modifiche.
Riteniamo, infatti, che l'opera di collaborazione fornita dalla commissione per la qualità architettonica e il paesaggio contribuirà a migliorare gli strumenti di pianificazione urbanistica e gli interventi di applicazione edilizia".

Nel dettaglio, la commissione non sarà più chiamata ad esprimere il proprio parere su interventi subordinati a denuncia inizio attività (Dia), ad esclusione di quelli che intervengono in ambiti vincolati, e su segnalazione certificata di inizio attività (Scia).
La commissione, inoltre, non esprimerà il proprio parere neanche su opere e su altri interventi che non modifichino l'aspetto esteriore dei luoghi e dei fabbricati.
Riguardo agli atti di pianificazione urbanistica i pareri della commissione saranno richiesti per gli interventi sulle aree sottoposte a vincolo paesaggistico e anche negli altri casi, ma solo per il rilascio del parere geologico.
La competenza di nomina della commissione, finora spettante al consiglio comunale, è stata attribuita alla giunta comunale, estendendo a trenta mesi la durata dell'incarico ai singoli commissari».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2011 alle 01:59 sul giornale del 04 maggio 2011 - 765 letture

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