Frattini ad Assisi: ''Spazzare via odio e intolleranza''

3' di lettura 05/05/2011 -

"Noi consideriamo gli avversari come interlocutori con cui confrontarci; loro, al contrario, ci ritengono nemici da sconfiggere. Agli attacchi nei nostri confronti, che nascondono l'assenza di idee, occorre rispondere con buoni argomenti e spazzare via odio e intolleranza".



È quanto ha affermato il ministro degli Esteri Franco Frattini, giunto ad Assisi nella giornata di ieri, mercoledì 5 maggio, per incontrare la coalizione di centrodestra in sostegno del candidato sindaco Claudio Ricci, presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli.

Il contesto a cui fanno riferimento le parole del ministro è quello, esposto da Ricci, dei volantini diffusi nel territorio comunale dai suoi avversari politici. "Chi fa campagna elettorale demonizzando l'avversario - afferma il primo cittadino - appartiene alla vecchia politica. La nostra è una politica nuova, differente, del fare per la comunità, senza attacchi personali".

Parole di stima e apprezzamento reciproco tra il ministro e il candidato: "Per vincere - ha affermato Frattini - bisogna essere una grande squadra e Ricci, una guida apprezzata, stimata e riconosciuta, parla sempre di squadra. La saggezza politica è combattere l'individualismo, distorsione dell'individualità".
"Il ministro Frattini - ha rilevato Ricci - è uno de più importanti ministri del nostro governo e ha sempre riservato ad Assisi e all'Umbria una grande attenzione. Fare è importante, ma per fare occorre il dialogo con i ministeri: il marketing territoriale passa attraverso buoni governi che ci permettono di fare grandi opere".
"La promozione della città nel mondo - ha assicurato il ministro - avrà sempre il pieno sostegno della Farnesina. Il valore aggiunto di una città come Assisi è il suo essere simbolo nel mondo. La sua promozione è la promozione di un patrimonio inestimabile dalla valenza spirituale unica: occorre pensare ad iniziative che la rendano nota e che permetta la condivisione di questo patrimonio".

Gremita la metà della sala riservata all'incontro, dove un centinaio tra candidati, consiglieri, assessori, simpatizzanti e sostenitori hanno seguito con attenzione gli interventi dei vertici regionali e locali del Popolo della Libertà seduti al tavolo: il segretario regionale Luciano Rossi, i consiglieri regionali Fiammetta Modena e Massimo Mantovani, il segretario comunale Annibale Vescovi.


Per Ricci anche Stefania Craxi

La visita di Franco Frattini è stata preceduta da quella del sottosegretario agli Esteri ed esponente Pdl Stefania Craxi, giunta ad Assisi lo scorso lunedì 2 maggio per benedire la candidatura del sindaco Claudio Ricci.
L'incontro, di natura informale, si è tenuto nel palazzo municipale sito nel centro storico della città serafica alla presenza del primo cittadino e del consigliere regionale Massimo Mantovani, nonché di alcuni assessori e consiglieri di maggioranza della giunta comunale assisiate.
Il sottosegretario Craxi ha spiegato di provare un affetto speciale per l'Umbria e, in particolare, per Assisi, che attribuì la cittadinanza onoraria al padre Bettino. "Assisi - ha affermato l'on. Craxi - è una città che dimostra come l'Umbria non sia più un affare di famiglia della sinistra. Sono certa che Claudio Ricci, di cui conosco la laboriosità e la responsabilità, continuerà a tradurre in opere concrete ciò che Assisi rappresenta nel mondo: la città della pace e del dialogo".








Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2011 alle 08:59 sul giornale del 05 maggio 2011 - 1002 letture

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