Parco del Subasio: le proposte di Bartolini per il rilancio

Parco del Subasio 3' di lettura 05/05/2011 -

Modificare il perimetro, cercare nuove forme di attrazione turistica, concentrare risorse per evitarne la dispersione ed istituire la Comunità del parco: ecco alcuni dei problemi, irrisolti da tempo, legati al parco del Subasio, al centro di un incontro con il candidato sindaco Giorgio Bartolini.



Secondo quanto riferito in una nota, durante l'assemblea, che si è svolta a Pian della Pieve insieme ai candidati Sonia Gaudenti e Giuseppe Tiradossi (rispettivamente Lista Bartolini e Udc), l'aspirante primo cittadino ha rilevato che "la posizione 'buonista' assunta finora non ha portato alcun risultato positivo per il territorio di Assisi. Con le poche risorse che rimangono è ora di fare progetti sensati e utili alla comunità e ai turisti".

"Il parco - si è detto ancora nell'incontro con la comunità - non ha apportato benefici di alcun genere per la popolazione residente né per il turismo. È un'incubatrice per cinghiali e altri animali selvatici che distruggono le colture, rendendo impossibile intraprendere coltivazioni di eccellenza enogastronomica e bio. Il degrado ha investito il paesaggio e non sono mai stati realizzati progetti integrati di valorizzazione e sviluppo".

I candidati della montagna, insieme a Bartolini, hanno quindi proposto un tavolo di confronto con la Regione affinché si proceda al restringimento e alla razionalizzazione del parco, portando la proposta in consiglio regionale.
Dall'area del parco andrebbero escluse alcune aree (ad esempio Costa di Trex e il centro storico di Assisi) e incluse altre (come Fosso dell'Anna); al contempo sarebbe necessario valorizzare maggiormente il territorio del parco mettendo a sistema i progetti esistenti (ad esempio parcoterapia, ecoturismo e sentieristica), sviluppando nuovi progetti mirati di valorizzazione a servizio del turismo e dei cittadini.

E se da una parte si rende necessaria l'istituzione formale della Comunità del parco poiché non vi è più un ente gestore, i candidati hanno al contrario bocciato l'ipotesi di renderlo parco nazionale, a causa dei massicci tagli al ministero dell'Ambiente.

Particolare attenzione, inoltre, a fonti e sorgenti: "Sono state abbandonate e chiuse tutte le fontane e fontanili - hanno denunciato i candidati civici - come fonte Maddalena, Maestà e Castellana, e gli escursionisti, ma anche i semplici passanti, sono costretti a chiedere l'acqua alle case private". A tal proposito Bartolini, Tiradossi e Gaudenzi hanno ricordato la battaglia condotta per far riaprire la sorgente del Brecciaro, chiusa alla Comunità Montana perché ritenuta non potabile, nonché il recupero della sorgente Castellana.

Il rilancio del parco, suggerisce in conclusione la nota, passa attraverso l'attivazione di un "serio programma integrato di valorizzazione di circuiti turistici nel parco, anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria (albergatori, ristoratori, agriturismi, cooperative sociali e di assistenza), legati a passeggiate, escursioni, mountain bike, passeggiate a cavallo, trekking, parcoterapia, ecoturismo".


(Foto di testata: uno scorcio del Parco del Subasio a cura di B&B La terrazza del Subasio)






Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2011 alle 06:05 sul giornale del 05 maggio 2011 - 1100 letture

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