Il colosso Cereplast renderà Cannara il polo europeo delle bioplastiche

Cereplast 1' di lettura 06/05/2011 -

Dalla California all'Umbria per produrre resina bioplastica e soddisfare la crescente domanda di plastica "verde" che proviene dall'Europa: è il percorso che sta mettendo in atto la Cereplast Inc, con sede centrale nella città californiana di El Segundo (Los Angeles) e una sede europea a Bonen, in Germania.



Da qualche mese, la stessa azienda statunitense ha costituito Cereplast Italia spa e si è aggiudicata il bando di vendita della Regione Umbria per l'area che ospitava la Ferro Italia a Cannara, a pochi chilometri da Assisi.

Questo impianto - ha detto stamani a Perugia in una conferenza stampa il presidente e amministratore delegato di Cereplast, Frederic Scheer - avrà una capacità produttiva di 220 milioni di tonnellate annue, più del doppio dell'impianto americano (che si trova a Seymour, nell'Indiana).

In particolare, la resina bioplastica Cereplast (società quotata al Nasdaq con la sigla Cerp) è ottenuta da amido prodotto con mais, frumento, tapioca, zucchero e patate, e serve a produrre poi vasellame, posate, giocattoli, bottiglie, sacchetti, imballaggi, cannucce, accessori moda e condotti. La resina "verde" sostituisce il 70% della componente petrolio nella plastica ("l'obiettivo è il 100%", ha ribadito stamani Scheer).

Cereplast vende già sul mercato europeo l'85% della propria produzione, il 45% soltanto in Italia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2011 alle 03:16 sul giornale del 06 maggio 2011 - 1718 letture

In questo articolo si parla di ambiente, economia, ecologia, cannara, redazione vivere assisi, cereplast

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