Prc aderisce a sciopero Cgil ''per una nuova stagione dei diritti''

Sciopero Cgil 2' di lettura 05/05/2011 -

Una nota dei portavoce del circolo assisano di Rifondazione Comunista spiega le motivazioni della partecipazione allo sciopero indetto da Cgil e previsto per oggi, venerdì 5 maggio, proponendo altresì una riflessione sull'allarme disoccupazione e precariato che investe oggi il mondo del lavoro.



«Mai come oggi - scrivono Di Lascia e Cesario - il nostro Paese è in uno stato di degrado istituzionale e politico come quello attuale, con governo e Parlamento condizionati dalla situazione giudiziaria del presidente del Consiglio, mentre l'Italia è più povera, sono più povere le famiglie e la disoccupazione è alle stelle, a cominciare da quella dei giovani e delle donne.

La contrazione del Pil del nostro Paese è la più elevata d'Europa e lo stesso cresce con un tasso più basso rispetto agli altri paesi.
Il debito pubblico è ai massimi livelli e lo Stato sociale è diventato inesistente perché copre sempre meno le necessità delle fasce più deboli della popolazione, senza parlare della condizione dei pensionati e della dilagante insicurezza per le giovani generazioni.

In questi mesi sta prevalendo e si sta accentuando la dissennata scelta della divisione del movimento sindacale che ha favorito forzature autoritarie come nel caso delle varie vertenze Fiat e come con l'accordo separato del pubblico impiego firmato solo da Cisl e Uil.

Tutto questo ci dà il quadro di un Paese senza più valori e soprattutto senza capacità di reazione.
È necessario, come abbiamo sempre detto, che il tema del lavoro e dello sviluppo ritornino ad un modello contrattuale unitario e, inoltre, rifuggere dagli accordi separati per contrastare il precariato, aumentare le protezioni sociali e soprattutto ridare fiducia ai giovani.

Bisogna iniziare una nuova stagione che porti al rispetto e alla dignità del lavoro, della democrazia e della rappresentanza sindacale.

Per tutto questo venerdì 5 maggio parteciperemo alla manifestazione regionale a Terni per lo sciopero generale indetto dalla Cgil, auspicando una vasta partecipazione che possa essere in grado di dare una decisiva spallata al governo e poter ripartire per una nuova stagione dei diritti».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2011 alle 22:01 sul giornale del 06 maggio 2011 - 759 letture

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