Sel mette al centro le donne e la violenza di genere

Sinistra ecologia liberta' 3' di lettura 11/05/2011 -

«Questa iniziativa – scrivono i portavoce del circolo assisano di Sel – è parte di un percorso che Sinistra Ecologia Libertà sta portando avanti in diversi territori per avviare una campagna di informazione, sensibilizzazione, prevenzione, educazione sul tema della violenza di genere.



Tema che non troverete nell’agenda politica dei partiti, tanto più in campagna elettorale. Sel ha dimostrato sensibilità nell’affrontare le problematiche di un fenomeno molto esteso, che ha costi sociali rilevantissimi e che ancora rimane sommerso e sottostimato.

I dati Istat (riferiti al 2006) sono emblematici per capire la portata del problema: 14 milioni di donne tra i 15 e i 70 anni sono state oggetto di violenze fisiche, psicologiche, sessuali nella loro vita; il 90% delle violenze non viene denunciato. 140 sono state le donne uccise nel 2010 e già 55 nel 2011.
L’allarme riguarda, in particolar modo, la violenza domestica perchè le relazioni familiari e tra i sessi risultano essere quelle di maggior pericolo per la donna: nello scorso anno i responsabili degli omicidi sono stati i mariti per il 36% dei casi, i conviventi o partner per il 18%, gli ex compagni per il 9% e parenti per il 13%.

Il “femminicidio” è un fatto sociale: la donna viene maltrattata, picchiata, umiliata, uccisa in quanto donna o perché non è la donna che l’uomo o la società vorrebbero che fosse. Siamo davanti, quindi, a un fenomeno tipico della struttura patriarcale della società in cui si legittimano gli uomini ad avere il controllo della relazione e della propria partner.
Il riconoscimento dei diritti fondamentali delle donne deve essere un impegno per il nostro partito e per tutta la nostra comunità, garantire le pari opportunità significa garantire alle donne di vivere liberamente il proprio corpo, la propria sessualità, la propria vita sociale da un punto di vista prettamente laico.

In questo siamo fortemente impegnati come partito ed è per questo che chiederemo alle elette e agli eletti di farsi promotori dell’avvio di progetti culturali nelle scuole, in collaborazione con i consultori e le associazioni e reti delle donne, per l’abbattimento degli stereotipi di genere, perché si istituiscano corsi di formazione per fare acquisire una adeguata preparazione di genere alle operatrici e agli operatori degli Uffici di Cittadinanza, perché si presentino ordini del giorno nei consigli per liberare il territorio da pubblicità sessiste e fortemente lesive dell’immagine della donna, perché si vada verso l’adozione del bilancio di genere nei Comuni per promuovere e stimolare un’azione decisa di mainstreaming di genere nell’ambito delle politiche locali.

Vi aspettiamo numerosi mercoledì 11 maggio 2011, alle ore 21, presso la Pro loco di Santa Maria degli Angeli, per affrontare insieme questi temi così drammaticamente attuali.
Cinzia Abramo (Comitato provinciale Perugia di Sinistra Ecologia Libertà) coordinerà gli interventi delle seguenti relatrici: avv. Paola Pasinato, avv. Elena Bistocchi (segreteria regionale Umbria di Sinistra Ecologia Libertà) e Beatrice Lilli, autrice del libro “Rose rosse, 17 anni di violenza domestica”.

Interverrà al dibattito anche Carlo Cianetti, candidato sindaco del centrosinistra per il Comune di Assisi».


Violenza di genere


da Sinistra Ecologia Libertà
Circolo "Bellaciao" Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2011 alle 07:58 sul giornale del 11 maggio 2011 - 898 letture

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