Speciale elezioni: intervista a Claudio Ricci

Claudio Ricci 6' di lettura 11/05/2011 -

Il sindaco uscente Claudio Ricci è candidato alla carica di primo cittadino nelle elezioni del 15 e 16 maggio, con il sostegno di Pdl, La Destra, Lega Nord e di due liste civiche (Uniti per Assisi e Lista Ricci). Questa intervista ci aiuta a conoscere meglio il suo progetto per Assisi.




1) Tracci un bilancio dell’amministrazione conclusa. Cosa è stato più gratificante e cosa, al contrario, cambierebbe se potesse tornare indietro?
Siamo assolutamente soddisfatti del lavoro svolto. Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi, completando il programma nei tempi previsti. Il lavoro si è intensificato negli ultimi sei mesi, in cui abbiamo concluso tutte le opere e le infrastrutture nel territorio e nelle frazioni.

2) Con uno sforzo critico ci illustri cosa, secondo il Suo parere, non va in Assisi.
Nei prossimi due anni occorrerà completare le infrastrutture, dopodiché si avvierà una fase nuova in cui verrà ampliata e potenziata la filiera del sociale e dell’aggregazione socioculturale. Parallelamente è necessario avviare una seria fase di marketing territoriale che possa attrarre opportunità, eventi, iniziative, lavorando sempre di più per “fare sistema”. Occorre, in buona sostanza, passare dalle infrastrutture ai contenuti e alla socialità per completare il lavoro di ricostruzione iniziato nel 1997.

3) Quali saranno i provvedimenti nel primo anno di eventuale mandato?
Nessuno in particolare, ci limiteremo a completare i progetti attualmente in sviluppo. Sicuramente il tour operator Assisi sarà uno degli aspetti operativi da attivare subito, al fine di creare opportunità per tutto il settore economico.

4) Insieme al tour operator, quali progetti sono previsti per risollevare il comparto turistico?
Il tour operator Assisi è necessario per commercializzare a livello italiano e internazionale il prodotto Assisi, ma va affiancato a un serio marketing territoriale che includa il miglioramento dell’accoglienza, delle infrastrutture e dei servizi (Palaeventi e palazzi storici, ad esempio). Abbiamo inoltre contatti con le compagnie aeree Easyjet e Ryanair per l’inserimento di nuove linee in cui includere, tra le altre offerte, l’acquisto di una camera ad Assisi.

5) Il Suo primo programma elettorale includeva la costruzione di un “microtermovalorizzatore”, ovvero un piccolo inceneritore di rifiuti, che nel secondo programma è stato sostituito dalla “centrale per energie solari e rinnovabili”. Cambia solo il nome o anche la sostanza?
La termovalorizzazione è inclusa nelle energie rinnovabili. Ai “verdi”, ovvero a coloro che si oppongono sempre a tutto e spesso pensano di vivere in un mondo che non esiste, vorrei spiegare che i rifiuti inquinano se portati nelle discariche, le quali ormai sono piene. Chi si oppone sempre a tutto dovrebbe rispondere alla domanda: “Cosa fare con i rifiuti?”. Poiché i grandi termovalorizzatori determinano problemi di impatto ambientale e alti costi di trasporto, il futuro non potrà che essere questo: piccoli termovalorizzatori che lidano rifiuti lì dove vengono prodotti, ma non sarà qualcosa di realizzabile nel breve periodo perché i progetti sono ancora in fase di studio. Al contrario, in tempi brevi, sarà realizzata una centrale ad energie rinnovabili che sperimenterà il fotovoltaico ad alto rendimento che diventerà la prima a livello mondiale. Stiamo completando, inoltre, l’impianto più grande in Umbria di cogenerazione e teleriscaldamento. Al contempo la raccolta differenziata sarà estesa a tutto il territorio senza aumento di imposte.

6) Che conseguenze avrà il federalismo nella prossima amministrazione?
Attualmente una famiglia del Comune di Assisi paga fino a 400 euro in meno all’anno di tasse comunali rispetto alla media dei Comuni umbri, malgrado i 4 milioni in meno di trasferimenti dallo Stato: noi stiamo già applicando una sorta di federalismo. Continueremo a cercare finanziamenti e ottimizzare i costi di gestione per non aumentare tasse e tariffe.

7) Che tipo di investimenti sono previsti per il sociale?
Siamo secondi in Umbria per investimenti sul sociale. Costruiremo un asilo comunale, una seconda casa di riposo e realizzeremo più case con bassi costi di affitto con modalità ancora da stabilire (bonus casa o case popolari specificamente legate a famiglie di assisani). Assisteremo i giovani e le famiglie con la forma del microcredito attraverso la realizzazione della Banca di credito cooperativo di Assisi, progetto di cui vado particolarmente orgoglioso, che nasce con lo Studio Radi di Foligno.

Extracomunitari e assisani godranno di pari condizioni?
La gran parte dei nostri nuovi amici residenti sono perfettamente integrati. Condivido l’espressione della Lega Nord “pensiamo ai nuovi ospiti ma non dimentichiamo chi è nato qui”: vorremmo aiutare sia l’uno sia l’altro e per fare questo bisogna costruire più case popolari; in questo il Comune può fare molto e farà molto.

8) Come favorirete l’incremento di posti di lavoro?
Tutti i progetti esposti finora sono strumenti operativi per creare posti di lavoro. Ciò che finora abbiamo fatto creerà nuovi posti di lavoro: dal piano regolatore alla Banca di Assisi al censimento dei beni sparsi. Questa è concretezza, non ci interessano gli slogan elettorali.

9) Come valorizzare e collegare tra loro frazioni e centro storico?
Ho sempre lottato molto per ottenere per le frazioni. Abbiamo iniziato un lavoro importante di riqualificazione in tutti i paesi, che dovranno sentirsi parte di un unico sistema territoriale. Abbiamo iniziato con la sperimentazione del vigile di paese e proseguiremo con l’istituzione di un collegamento con navette bisettimanale tra frazioni e centro storico.

10) Come mai ha evitato il confronto diretto con gli altri candidati?
Semplicemente per evitare polemiche. Fin dall’inizio verso la mia persona ho ricevuto solo attacchi che avrei potuto emendare in maniera anche pesante, ma mi sono ripromesso di evitare ogni polemica, passando la campagna elettorale fra la gente: oltre le centinaia di microriunioni, sfiorerò le oltre cento assemblee pubbliche.
Vorrei sottolineare, infine, che non farò l’errore tipico degli ex sindaci e, al termine dell’eventuale secondo mandato, non mi ricandiderò per altre cariche nell’amministrazione comunale: dopo due mandati è doveroso passare il testimone e lasciare che altri completino ciò che noi abbiamo iniziato.


Il programma completo del candidato è visionabile al sito: www.claudioricci.info

Il candidato è inoltre presente su facebook: Claudio Ricci

In allegato un breve videomessaggio di Claudio Ricci.








Questa è un'intervista pubblicata il 11-05-2011 alle 07:13 sul giornale del 11 maggio 2011 - 1706 letture

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