Speciale elezioni: intervista a Carlo Cianetti

carlo cianetti 6' di lettura 12/05/2011 -

Carlo Cianetti è candidato alla carica di sindaco nelle elezioni del 15 e 16 maggio, con il sostegno di Pd, Idv, Sel e della lista civica Buongiorno Assisi (Prc, Mongolfiera, Psi e Sc). Questa intervista ci aiuta a conoscere meglio il suo progetto per Assisi.



1) Quali sono le priorità sulle quali si concentrerebbero i provvedimenti del primo anno di eventuale mandato?
Occorre mettere in atto una politica immediata di rilancio del turismo e, al contempo, occuparsi della crisi del lavoro, dando applicazione al nostro progetto “100-100-100” e all’istituzione di fondi per il credito e di incentivi alle aziende che assumono a tempo indetermineto. Fin da subito attiveremo le procedure per far partire la raccolta differenziata porta a porta in tutto il territorio e creeremo mercatini ‘a chilometri zero’ nelle piazze del centro storico e di tutte le frazioni, in modo da rivitalizzare i paesi e riallacciare i rapporti, dinamizzando tutto il territorio comunale.


2) Quali sono le proposte contenute nel Suo programma ai fini del rilancio del settore turistico?
Il turismo è la linfa vitale del nostro territorio, soprattutto quello di tipo religioso, ma non è più sufficiente: occorre renderlo più attrattivo e trasformarlo. Chi viene ad Assisi a pregare sulla tomba del Santo resta solo se ha a disposizione un ventaglio di opportunità nel territorio: per questo valorizzeremo il meraviglioso ambiente intorno alla città e faremo in modo che Assisi torni ad essere una città ad alto livello di ecocompatibilità, lanciando il marchio Eco-Assisi. Parallelamente lanceremo un pacchetto promozionale da veicolare nei media nazionali e internazionali e realizzeremo degli eventi di rilievo internazionale. Per fare tutto questo c’è bisogno di investire risorse consistenti e di recepire il prezioso contributo di tutti gli operatori del turismo.


3) Come intendete fronteggiare l’emergenza lavoro?
Per il lavoro abbiamo in mente il progetto “100-100-100”, un piano concreto con tre obiettivi fattibili e concreti pensati per i giovani, le donne e i lavoratori in difficoltà. Cento saranno gli interventi a favore delle donne, che potranno conciliare il lavoro e la famiglia; cento saranno i nuovi occupati a tempo indeterminato in tre anni; cento saranno le nuove imprese nei cinque anni di amministrazione, all’interno delle quali impiegare giovani disoccupati, donne e coloro che hanno perso il lavoro. Tutto questo si può fare e avrà un costo sostenibilissimo di 600.000 euro (l’equivalente di qualche lampione e rotatoria), con i quali incentivare in maniera concreta lavoro e sviluppo.


4) Che tipo di provvedimenti saranno previsti a sostegno del settore sociale?
Tanto per iniziare la costruzione di un asilo comunale, anche gestito da cooperative o privati purché rispetti gli standard pubblici, e la realizzazione di almeno tre centri sociali: uno nel petrignanese, uno nella zona di Rivotorto e uno nel centro storico (utilizzando magari il teatro Metastasio o l’ex mattatoio). Per i bambini occorre creare spazi di gioco, ovvero ludoteche, e riqualificare i parchi in malora, al fine di renderli spazi verdi adeguati e sicuri.

E per gli anziani?
Essi sono una risorsa preziosissima, ma si sentono molto soli: bisogna integrarli nel tessuto sociale. Anche per questo motivo abbiamo pensato alla creazione di una banca del tempo, un’organizzazione senza scopo di lucro attraverso cui intrattenere i ragazzi a costo zero, mettendo a frutto la disponibilità di tempo che hanno non solo i genitori ma anche i nonni.


5) Lei è favorevole o contrario all’ipotesi di un termovalorizzatore?
Assolutamente contrario: tutti gli studi avanzati del settore confermano che gli inceneritori provocano tumori e altre malattie gravissime. Il problema rifiuti si risolve con una raccolta differenziata spinta e una politica che agisca su tutto il ciclo dei rifiuti: non basta riciclare, occorre anche ridurne la produzione.

Le energie rinnovabili sono una risorsa preziosa: è possibile implementarle nel territorio assisano?
Non solo è possibile, ma è doverosamente auspicabile. La nostra proposta è quella di bonificare tutto il territorio dall’amianto cancerogeno sostituendo l’eternit fuorilegge con il fotovoltaico. Con l’energia solare, inoltre, si potranno rendere energeticamente autonomi gli edifici pubblici in dieci anni. Si dovranno valutare tutte le forme di risparmio energetico e di produzione di energia pulita, quali ad esempio le biomasse e l’energia geotermica.


6) Come si possono valorizzare e collegare tra loro frazioni e centro storico?
Si possono collegare creando più strade, possibilmente verdi, come sentieri e piste ciclabili. È possibile organizzare forme di trasporto in cui Comune e privati si accordano per garantire il movimento anche a chi non può spostarsi, come il taxi collettivo. Andremo incontro ai cittadini con il Comune mobile, ovvero un automezzo con due dipendenti comunali e un vigile che faccia tappa in tutte le frazioni una volta a settimana, al fine di agevolare il disbrigo delle pratiche per coloro che hanno difficoltà di spostamento.
I paesi saranno coinvolti in una festa delle torri e delle rocche che, una volta all’anno, coinvolga tutte le frazioni, portando i turisti ad esplorare tutti i paesi e spingendo tutti gli abitanti a collaborare, consentendo così di gettare una buona base per creare un tessuto territoriale.


7) Pensando infine alla consultazione elettorale, Lei accoglie o respinge l’ipotesi di accordi con le altre coalizioni in un eventuale secondo turno elettorale?
Nella giunta Cianetti non c’è possibilità di accordo con il vecchio: Ricci e Bartolini hanno governato a lungo e dato prova di cosa sanno e non sanno fare. Escludo qualsiasi accordo con le altre coalizioni perché la politica degli ultimi quindici anni, personalistica e fondata sull’interesse dei pochi, ha pensato solo all’asfalto e al cemento, ignorando l’esistenza di una comunità. È ora di tagliare i ponti col passato, affinché la gente percepisca che il vento è davvero cambiato.



Il programma completo del candidato è visionabile al sito: www.carlocianetti.com

Il candidato è inoltre presente su facebook: Carlo Cianetti

In allegato un breve videomessaggio di Carlo Cianetti.








Questa è un'intervista pubblicata il 12-05-2011 alle 08:48 sul giornale del 12 maggio 2011 - 1048 letture

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