I manifesti funebri di Bartolini infiammano il dopo-elezioni

Giorgio Bartolini 1' di lettura 19/05/2011 -

Erano stati affissi in gran numero lungo le strade di Assisi e Santa Maria degli Angeli e annunciavano la dipartita politica dell’ex sindaco Giorgio Bartolini. Nonostante la condanna a questa trovata, giudicata da tutti di cattivo gusto, sia bipartisan, la polemica non accenna a placarsi.



“Questi tipi di volantini non appartengono alla nostra cultura, un boomerang per chi li ha fatti”, aveva commentato a caldo il comitato bartoliniano all’indomani del fatto.

Concorde il sindaco rieletto Claudio Ricci, che auspicava dialogo e riconciliazione costruttiva con le altre coalizioni già poco dopo l’annuncio della sua vittoria.
“Mai, durante le riunioni e le pubbliche assemblee – afferma Ricci nelle colonne de Il Corriere dell’Umbria, stigmatizzando il gesto dei soliti ignoti –, abbiamo replicato ad attacchi e volantini, né abbiamo mai criticato gli altri: più volte anzi abbiamo ricordato le cose buone fatte durante i due mandati di Giorgio Bartolini”.

L’ex sindaco, tuttavia, non intende soprassedere e incalza puntando il dito contro il vincitore: “Certi messaggi – replica Bartolini – sono propri della squadra del sindaco (che ha parole ha sempre proclamato la sua sobrietà e rispetto) sponsorizzata anche da qualche predicatore”.


Il manifesto sotto accusa








Questo è un articolo pubblicato il 19-05-2011 alle 11:45 sul giornale del 19 maggio 2011 - 1861 letture

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