Cittadini assisani in difesa dell'acqua pubblica

Acqua 1' di lettura 24/05/2011 -

Nel pomeriggio di domenica 22 maggio, presso un esercizio pubblico della città di Assisi, si è raccolto il gruppo informale dal nome di “Libere Acque”, nato per sensibilizzare la cittadinanza al voto referendario del 12 e 13 giugno e per promuovere il “SÌ” ai quesiti n. 1 e n. 2 sulla gestione degli acquedotti.



I due “sì” esprimono il parere contrario alla cosiddetta privatizzazione dell’acqua, abrogando l’articolo 23-bis del decreto legge n°112 del 25/06/2008 relativo ai “Servizi pubblici locali di rilevanza economica” e il 1° comma dell’articolo 154 del decreto legislativo n°152 del 3/04/2006 relativo alla “Tariffa del servizio idrico integrato”.

All’incontro di domenica erano presenti circa 15 persone, che assicurano di avere alle spalle diversi altri aderenti e collaboratori. Il gruppo è del tutto apartitico e non dipende da alcuna altra organizzazione; si è liberamente e spontaneamente costituito intorno ai giovani cittadini che, circa un anno fa, promossero in Piazza del Comune la raccolta firme per indire lo stesso referendum. “Libere Acque” prevede alcune iniziative di sensibilizzazione da ora al 10 giugno, interessando innanzitutto la Festa dell’Ascensione quando, tra sabato 4 e domenica 5 del prossimo mese, la gente di Assisi si raccoglierà sui prati del monte Subasio.

Per prendere informazioni o fare segnalazioni: 328 4651094 (Damiano Frascarelli) oppure 347 3621259 (Pierluigi Sensi) o anche gli indirizzi di posta elettronica veltro_1999@yahoo.it e scrivimi@pierluigisensi.it.


Assisi, Fontana della piazza del Comune - foto di Giampiero Mariottini


da "Libere Acque"
Gruppo referendario Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2011 alle 15:54 sul giornale del 25 maggio 2011 - 1645 letture

In questo articolo si parla di attualità, referendum, acqua, assisi, acqua pubblica, privatizzazione acqua, libere acque

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/lai





logoEV
logoEV