Bastia: Cgil invita alla ''vigilanza antifascista''

Cgil 1' di lettura 27/05/2011 -

Aderendo alla netta presa di posizione del Prc, il sindacato Cgil di Bastia Umbra si schiera contro la presenza nella sala del consiglio dell’associazione CasaPound Perugia, invitando alla mobilitazione per “rispedire al mittente le provocazioni neofasciste”.



«La Camera del Lavoro della Cgil di Bastia Umbra esprime la sua totale contrarietà e la sua indignazione per la deplorevole decisione dell’amministrazione comunale di concedere, sabato 28 maggio alle ore 17.00, la sala del consiglio comunale all’associazione dichiaratamente fascista denominata CasaPound.

I luoghi delle istituzioni democratiche, di cui la sala consiliare è la massima espressione nella nostra città, non possono in alcun modo essere messe a disposizione e utilizzate da chi, come l’associazione CasaPound, dichiara apertamente nel suo programma di voler cancellare la democrazia e la Costituzione Italiana.

La Camera del Lavoro-Cgil di Bastia Umbra ritiene sbagliata e inaccettabile tale iniziativa, invita i cittadini e i lavoratori alla mobilitazione per rispedire al mittente le provocazioni neofasciste e per tenere alta la guardia a difesa dei valori costituzionali scaturiti dalla Resistenza.

Inoltre la Cgil invita tutte le forze politiche di sinistra e democratiche del territorio ad una attenta vigilanza antifascista, affinché tali vergognose iniziative, mascherate da eventi “culturali”, non possano più ripetersi, visto anche il loro subdolo e pericoloso diffondersi nel territorio provinciale.»






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2011 alle 22:50 sul giornale del 28 maggio 2011 - 674 letture

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