E' crisi nel Pd: Travicelli insofferente ipotizza le dimissioni

Claudia Travicelli 3' di lettura 30/05/2011 -

Il consigliere comunale del Partito democratico Claudia Travicelli replica alle accuse di Edo Romoli, evidenziando rammarico e insofferenza per la permanenza in un partito dove “al momento mancano le condizioni per lavorare serenamente e seriamente”.



«I continui attacchi alla mia persona sono diventati intollerabili. Ho portato voti al mio partito, il Partito democratico nel quale ho sempre creduto, ma questo, evidentemente, non basta. È sufficiente leggere, tra le altre, le ultime considerazioni di Edo Romoli in merito per rendersene conto.

Io non devo ringraziare nessuno per favori personali, che non ho mai chiesto e non ho mai ricevuto. Sono stata portata alle primarie e ho accettato pur sapendo di essere appoggiata dal Partito a livello regionale e solo in parte da quello locale. Poi, durante la campagna elettorale per alcuni iscritti al Pd c’erano ben tre persone da sfidare: gli avversari (Ricci e Bartolini) e la sottoscritta.
Malgrado questo ho riportato il numero maggiore in assoluto di preferenze.
Chi devo ringraziare? La gente, la mia gente, gli assisani che da sempre mi hanno sostenuta. Tanto non è bastato.

Quando gli altri che oggi sparlano erano fermi, oppure lavoravano contro il partito, la sottoscritta continuava ad impegnarsi a schiena dritta, per il Pd. E c’era chi collezionava santini di svariati candidati di tutte le coalizioni per poi poter elemosinare qualche incarichetto, il tutto alle spalle della povera gente. E non solo. In passato c’era anche chi attaccava pubblicamente personaggi che oggi, per presunti “patti con il diavolo”, difende a spada tratta.

Io sono per una politica umile fatta per e tra la gente e non per le poltrone, se sono o sarò stata una buona amministratrice lo giudicherà la gente. Le poltrone, come dimostra la mia storia passata e attuale, non mi interessano. Quello che conta è il consenso della popolazione che ha deciso di fidarsi di me e non di chi sparla alle mie spalle pensando soltanto a quanto può guadagnare facendo una scelta o un’altra.
Sono fatta per la chiarezza e mi piace dire di aver sempre tenuto una linea coerente con i miei principi ovunque abbia avuto modo di impegnarmi. L’ho dimostrato in moltissime occasioni e sono pronta a ribadirlo. Sono però stanca di questo “tiro al bersaglio” contro la mia persona, soprattutto per attacchi che non hanno alcun significato.

Ho portato voti al Partito democratico, ho difeso la linea generale anche quando non andava a mio favore. Adesso, però, è il momento di fare delle scelte serie per la mia dignità e per quella dei miei elettori. Un percorso che voglio portare avanti per la gente che mi ha scelto e che ha avuto fiducia nelle mie capacità, di persona, di donna e di politica. Qualsiasi mia futura decisione, sarà presa in maniera ponderata, seria e senza scendere a compromessi con nessuno. Sono sicura che chi mi ha votato condividerà. Anche perché una persona con molte preferenze si sta trovando all’interno di un partito, dove, a livello locale, al momento mancano le condizioni per lavorare serenamente e seriamente, che sarebbero i presupposti per un rispetto totale dei cittadini che hanno scelto la nostra lista e la nostra coalizione».


da Claudia Maria Travicelli
Gruppo consiliare PD Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2011 alle 04:00 sul giornale del 30 maggio 2011 - 1045 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, assisi, edo romoli, claudia travicelli, pd assisi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/lqt