''Il Santo è intatto'': non è di San Vitale il cranio in vendita

Reliquie di San Vitale 3' di lettura 30/05/2011 -

Quella battuta all’asta ieri, domenica 29 maggio, in una casa d’asta irlandese, non è la testa di San Vitale. Dalla frazione di Viole, in piena festa per il suo patrono, arriva la smentita (con tanto di fotografie dei resti, inclusivi di cranio) alla notizia diffusa dalla Bbc.



«“La testa è certamente antica, e di certo è la testa di qualcuno” ma, sfortunatamente per Mr. Matthews, non si tratta della testa di San Vitale. La curiosa notizia della vendita di un cranio attribuito a San Vitale da una casa d’asta irlandese, apparsa sul sito della BBC lo scorso 24 maggio ’11, ha freddato tutti gli abitanti della frazione di San Vitale di Assisi.

La Annesbrook House’ di Duleek, nella contea irlandese di Meath, domenica 29 maggio ha battuto all’asta la reliquia che la famiglia Matthews dichiara di possedere da almeno tre secoli.
Stando alle dichiarazioni di Mr. Matthews, ad effettuare il trasporto in terra irlandese della testa del Santo, originario di Bastia Umbra e vissuto nell’ultima parte della sua vita nell’eremo di Santa Maria in Viole, sarebbe stato un suo avo, che se ne sarebbe appropriato nel corso del suo Grand Tour in Europa nel XVIII secolo.

Dubbi sulla veridicità del racconto, già stati sollevati dalla BBC, sono amplificati dallo sconcerto generale del paese di San Vitale, che custodisce nella sua chiesa lo scheletro completo, cranio incluso, del suo Santo Patrono.

Alla sua morte, avvenuta il 31 maggio 1370, l’eremo di Santa Maria in Viole ricevette l’onore di accoglierne le spoglie in una tomba di pietra; il sepolcro divenne oggetto di grande venerazione tra la popolazione locale e ricevette sin dal 1377 onorificenze speciali in occasione dell’anniversario del decesso del Santo.
Il 3 giugno 1581, con una breve di papa Gregorio XIII, l’eremo acquisì il titolo di parrocchia di San Vitale; cinque anni dopo il vescovo Giovanni Battista Brugnatelli volle la traslazione del corpo nella cattedrale di San Rufino.
Cinque secoli più tardi, precisamente nel 2001, l’allora parroco di San Vitale, Don Francesco Santucci, ottenne il ritorno dei resti del Santo eremita nella chiesa di San Vitale.
In occasione della traslazione venne effettuata anche la ricognizione dello stato di conservazione dello scheletro. Le foto che alleghiamo (vedi fotogallery in basso) sono state scattate al momento dell’apertura del sepolcro e attestano inconfutabilmente la presenza del cranio del Santo che quindi è certo si trovi ancora nel sepolcro allestito sotto l’altare maggiore della chiesa di San Vitale.

A procurare maggiore scalpore è stato il momento in cui è arrivata la notizia della BBC: il paese di San Vitale è infatti in festa per la celebrazione annuale in onore del Santo Patrono, concidenti con l’anniversario del suo decesso. Ieri, domenica 29 maggio, hanno avuto inizio le celebrazioni religiose e civili che culmineranno con l’attribuzione del Palio di San Vitale il 5 giugno. Invitiamo anche Mr. Matthews a partecipare.»


Le foto che attestano l’integrità dei resti di San Vitale,
custoditi sotto l’altare della chiesa della frazione assisana


da Andrea Catanossi
e Lucia Pallaracci






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2011 alle 04:01 sul giornale del 30 maggio 2011 - 3749 letture

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