Travicelli: ''Il Pd mi ha tradita''

Claudia Travicelli 2' di lettura 08/06/2011 -

Il consigliere comunale indipendente Claudia Travicelli torna ancora una volta sui motivi che l’hanno spinta a inoltrare le dimissioni dal partito, identificando come causa scatenante le scorrettezze prima e dopo le elezioni, precedute da una campagna “di scorrettezze e nefandezze”.



«Non ravvisando più le condizioni indispensabili per poter svolgere serenamente, all’interno del partito che ho avuto l’onore di servire per tantissimi anni, il mandato che centinaia di elettori hanno voluto ancora una volta che io assumessi, in questo consiglio, con il cuore gonfio di amarezza, confermo la mia decisione di uscire dal Partito Democratico per proseguire il mio impegno, in questo consesso, da consigliere di minoranza indipendente.

Questa decisione, che, lo ripeto, sono costretta a prendere con indicibile amarezza e con grande rammarico, è la conseguenza di una campagna di scorrettezze e nefandezze che nulla hanno a che vedere con un confronto politico.
Campagna degenerata invece in offese personali sconfinate anche nell’ambito familiare. Scorrettezze che, nonostante il mio indiscutibile successo elettorale, non sono state adeguatamente stigmatizzate dal mio partito di appartenenza locale.

Da candidato sindaco, nella fase delle primarie (condizionate e pilotate, sulla base di accordi sottobanco in vista di un ipotetico ballottaggio, dai soliti transfughi approdati all’ultimo momento nel Partito Democratico), a cavia dell’insuccesso elettorale legato, a mio parere, proprio all’ambiguità di fondo che ha caratterizzato tutta la campagna elettorale della sinistra comunale, la dice lunga sul livello di certi personaggi da tempo allo sbando e in continuo affanno per ricostruirsi un’immagine politica irrecuperabilmente perduta.

La tanta gente che mi ha rinnovato la propria fiducia capirà, io credo, che un amministratore deve essere prima di tutto tranquillo e sereno per dare il meglio per i cittadini e per la sua città.

Mentre ho ricevuto attestazioni di stima e complimenti per il mio risultato personale dai ranghi del partito nazionale, regionale, provinciale e da tantissime donne del Pd, sono stata tradita da quelli del partito locale, in piena confusione mentale ed ancora alla ricerca di se stessi.

Da parte mia, proseguirò in un impegno di opposizione seria e costruttiva, sempre orientata e finalizzata al bene della comunità, in spirito e consonanza con la fiducia riposta, di nuovo, nella mia serietà, onestà e coerenza, da centinaia di elettori ed elettrici, ai quali indirizzo ancora un grazie sentito e riconoscente.»


da Claudia Travicelli
Consigliere comunale indipendente




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2011 alle 07:55 sul giornale del 08 giugno 2011 - 783 letture

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