Pettirossi: ''Dobbiamo portare Assisi nel futuro''

Simone Pettirossi 4' di lettura 09/06/2011 -

«Il Partito Democratico di Assisi - afferma il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Simone Pettirossi - ha bisogno di guardare al futuro discutendo delle grandi sfide che ci attendono nei prossimi 5 anni, parlando di progetti e proposte, oltre che di assetti interni, pure necessari per garantire la certezza dell’azione politica.



L’analisi del voto e della sconfitta è necessaria, ma è ancora più urgente buttare il cuore oltre l’ostacolo, lanciare visioni del mondo e proposte concrete, tenere insieme lo slancio ideale e il pragmatismo.
I cittadini hanno bisogno di ritrovare le ragioni per l’impegno civile e politico, di emozionarsi e al tempo stesso di vedere risolti i problemi che li affliggono tutti i giorni.
Solo se smetteremo di guardarci l’ombelico e cominceremo a parlare all’esterno riusciremo a ridare speranza ai tanti che da noi del Pd, giustamente, si aspettano tanto.

In consiglio comunale la scelta di non accettare incarichi istituzionali come la vicepresidenza del consiglio comunale (per la verità declinata anche da altri consiglieri e consigliere di minoranza) è legata alla volontà di svolgere fino in fondo il ruolo di capogruppo del Pd che è un ruolo squisitamente politico, soprattutto in un momento così delicato per il partito.
Per quanto riguarda la commissione elettorale, dal confronto intercorso con le altre forze di minoranza, visti i rapporti numerici in consiglio, è emerso con chiarezza che non c’era spazio per ottenere un membro effettivo del Pd nella commissione, a meno di cercare voti nella maggioranza.
Si è scelta la via più lineare, quella cioè di esprimere un voto simbolico, senza velleità, affermando subito, con i fatti, che le poltrone o i trasformismi non ci interessano e che non faremo sconti alla maggioranza.
Noi vogliamo svolgere il nostro compito in libertà e autonomia, ascoltando e confrontandoci con tutti, ma senza farci ammaliare dalle sirene di chi governa.
Siamo figli dell’alternanza e sappiamo bene che chi è al potere oggi può essere mandato all’opposizione domani. Siamo abituati al confronto schietto, al dialogo serrato, ad un rapporto con la maggioranza senza alcuna subalternità. Noi vogliamo costruire, da subito, le condizioni per vincere la prossima volta, senza accettare le briciole da nessuno, andando dritti per la nostra strada.

Ci interessa la Politica con la P maiuscola, quella che si occupa in modo disinteressato della “polis”, della comunità, dei cittadini, quella che punta a valorizzare le competenze e il merito, ma allo stesso tempo non lascia indietro chi non ce la fa.

La nostra, in ogni caso, non sarà un’opposizione “contro”, ma un’opposizione “per”, puntando sui contenuti, in un rapporto costante con il partito e le altre forze politiche, le amministrazioni limitrofe e sovracomunali, ma soprattutto con i cittadini, con le categorie, i sindacati, le imprese, le associazioni, le istituzioni significative del nostro territorio sia laiche che religiose.


Portare Assisi nel futuro

C’è tanto da fare nei prossimi anni, a partire dai grandi temi dell’innovazione, del lavoro, del turismo, della cultura, dell’ambiente, del sociale, della trasparenza, dell’efficienza amministrativa.

Dobbiamo ridare la speranza e la gioia di vivere nel nostro territorio: ai giovani, agli anziani, agli studenti, alle famiglie.
Dobbiamo lavorare seriamente per ritagliare un ruolo adeguato per l’ospedale di Assisi nell’ambito delle politiche sanitarie regionali.
Dobbiamo fare in modo che il nostro territorio stia dentro ai progetti per le grandi infrastrutture tecnologiche, a partire dalla grande autostrada digitale via cavo (che significa sviluppo, lavoro, innovazione) di cui si sta discutendo in ambito regionale.
Dobbiamo promuovere un nuovo protagonismo di Assisi sulla scena regionale, nazionale e internazionale.
Dobbiamo costruire insieme agli operatori economici prodotti turistici adeguati alla storia e ai valori del nostro territorio che siano appetibili nel mercato nazionale e in quelli internazionali.
Dobbiamo realizzare, subito, un sito istituzionale degno di Assisi, che sia da un lato un vero e proprio portale di promozione di prodotti turistici, dall’altro un punto d’accesso on line ai servizi e ai documenti del Comune (documenti, atti, video, dati).
Dobbiamo dare segnali chiari e forti per quanto riguarda i grandi valori della nostra terra: la solidarietà, la pace, l’accoglienza, il dialogo, l’attenzione ad uno sviluppo eco-sostenibile, valorizzando l’uso delle energie alternative e ripudiando le centrali nucleari. In primis, votando Sì al referendum contro le centrali nucleari il 12 e 13 giugno.

Per quanto riguarda il rapporto con la maggioranza, in ogni caso, pur nella netta distinzione dei ruoli, garantiremo sempre la massima collaborazione sulle grandi battaglie e i grandi progetti finalizzati a valorizzare e rafforzare il nostro territorio, a partire dalla candidatura congiunta di Assisi e Perugia a capitale europea della cultura 2019.»


da Simone Pettirossi
Capogruppo consiliare Pd Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2011 alle 18:06 sul giornale del 10 giugno 2011 - 620 letture

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