''Nel nome del cuore'' incassa 500mila euro, ma è battuto negli ascolti

Renato Zero 3' di lettura 17/06/2011 -

L’anno scorso aveva vinto la prima serata, quest’anno è stato superato da “Chi l’ha visto?”. Ma se gli ascolti non premiano, a riparare ci pensa la solidarietà: 500mila euro è il traguardo che “Nel nome del cuore” ha raggiunto nella sola serata di mercoledì. E la raccolta prosegue.



«È stata una bella serata di tv fra intrattenimento, testimonianze di vita e di amore e impegno per la solidarietà». È questo il commento del giorno dopo di padre Giuseppe Piemontese, custode del Sacro Convento di Assisi, alla serata di grande musica Nel nome del cuore, trasmessa in diretta su RaiUno mercoledì 15 giugno dal piazzale della Basilica di San Francesco di Assisi.

Discreti gli ascolti, ma non vincenti: nella prima serata ha prevalso il format di RaiTre Chi l’ha visto?, con il 15,71% di share e 3,8 milioni di telespettatori.
Nel nome del cuore ha raccolto uno share del 14,2% con una media di 3,5 di spettatori, contro i 4,3 milioni (26,38% di share) dell’edizione 2010.

Nessuna sorpresa: «Sarà difficile ripetere gli ascolti dello scorso anno» avevano dichiarato in conferenza stampa il conduttore Carlo Conti e il presidente del gruppo Meet, Alessandro Casali. «L’obiettivo primario non è fare spettacolo - avevano tuttavia puntualizzato - ma trasmettere un messaggio».
Un messaggio umano di speranza e di solidarietà per aiutare gli stati africani martoriati da anni di sanguinose lotte intestine, per costruire una cordata di solidarietà che trasforma la donazione di una moneta nella costruzione di un ospedale in Burundi e di case distrutte dalle inondazioni in Sri Lanka, dove nascerà anche una struttura di accoglienza francescana.
Un messaggio che ha mosso migliaia di persone a donare due euro telefonando o inviando un sms al numero 45501, che continuerà ad essere attivo fino al 22 giugno.

«Grazie a tutti coloro che hanno partecipato alla serata - scrive padre Piemontese sul sito web del Sacro Convento sanfrancesco.org, dove sono presenti contenuti speciali e interviste ai protagonisti -, dagli artisti che sono saliti sul palco agli organizzatori, ai partner dell’evento, alla direzione generale e ai tecnici della Rai che hanno permesso di far giungere nelle case degli italiani le immagini sempre suggestive delle Basiliche di San Francesco. Grazie agli artisti (pensiamo a Roberto Vecchioni, Renato Zero, ma anche a Carlo Conti) che con le loro parole hanno esaltato il valore dell’esperienza francescana nel mondo contemporaneo, nei posti più difficili e accanto alle persone più bisognose di aiuto e di una parola d’amore. Grazie, ma andrebbero citati per primi, a tutti coloro che hanno contribuito con un semplice sms di due euro al 45501 ai progetti di solidarietà diretti a sostenere il ritorno alla vita normale degli ex ‘bambini guerrieri’ del Burundi e dello Sri Lanka, attraverso la realizzazione di strutture scolastiche, associative e interventi di solidarietà. Grazie, infine, a tutti quelli che ci hanno seguiti in tv, e sono stati tantissimi».








Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2011 alle 07:42 sul giornale del 17 giugno 2011 - 1758 letture

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