Umbra Acque e il deposito cauzionale: Travicelli chiede spiegazioni

Umbra Acque 1' di lettura 01/07/2011 -

Un’interpellanza urgente del consigliere indipendente Claudia Travicelli porta alla luce un problema, a quanto pare assai diffuso, relativo al deposito cauzionale applicato da Umbra Acque in caso di morosità degli utenti, già al centro di un dibattito serrato sugli organi di stampa.



“Nei giorni scorsi - si legge nell’interpellanza di Travicelli - alcuni cittadini si sono a me rivolti lamentandosi perché Umbra Acque sta richiedendo loro il deposito cauzionale. Ho poi avuto modo di leggere, anche nella stampa locale, della battaglia contro il deposito cauzionale applicato da Umbra Acque agli utenti in caso di morosità. Il deposito in oggetto dovrebbe essere compreso tra gli 80 euro e i 230 euro e dovrebbe arrivare quasi a tutti, anche ai morosi che hanno ritardato di un solo giorno il pagamento delle bollette.
Si è anche appreso che in alcuni comuni coperti da Umbra Acque, questo argomento verrà messo in discussione con un ordine del giorno presentato nei relativi consigli comunali”.

Con l’interrogazione, rivolta al sindaco Claudio Ricci e alla giunta comunale, il consigliere intende conoscere lo stati dei fatti e il regolamento del servizio idrico relativamente all’aspetto del deposito cauzionale e i motivi per cui la società lo sta applicando, nonché se e attraverso quali forme il sindaco intenda intervenire verso l’autorità d’ambito e il gestore.


da Claudia Travicelli
Consigliere comunale indipendente




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2011 alle 22:04 sul giornale del 02 luglio 2011 - 2077 letture

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