Bastia: ''Dal centrodestra una Bastia senza futuro''

Partito Democratico 2' di lettura 05/07/2011 -

Il consigliere comunale del Partito Democratico Mirko Casagrande Moretti critica le recenti affermazioni dell’amministrazione comunale relative al bilancio del primo biennio di attività, che secondo Casagrande si è limitato a un’operatività di ordinaria amministrazione, senza investimenti in opere pubbliche.



«Questa amministrazione è proprio figlia del fenomeno berlusconiano e del suo governo centrale. Capaci solo a cercare consensi con le chiacchiere e le azioni di facciata, incuranti dell’interesse generale.

Non possiamo stare zitti dopo le ultime dichiarazioni dell’amministrazione. Si vantano di essere stati capaci di rientrare nel patto di stabilità (che esiste da 15 anni) e di avere ridotto l’indebitamento del 30%. Bene, noi diciamo. Ma che cosa avete fatto? Dopo due anni di governo il centrodestra bastiolo non ha prodotto niente. E’ chiaro che se non fai neanche spendi!
Non vi è traccia alcuna di opere pubbliche; quel poco fatto viene dall’operato della passata amministrazione; vedi, come da ultimo, l’ampliamento della scuola d’infanzia di via Pascoli.

Le passate giunte di centrosinistra hanno lavorato e prodotto numerose opere pubbliche e come eredità hanno lasciato una città capofila fra i comuni più virtuosi, distinguendosi nella produttività, nel commercio, nel sociale e nella stessa vivibilità della città.
Oggi il governo di centrodestra ci consegna una Bastia senza futuro, con una crescita della disoccupazione e una vivibilità peggiore.

Possiamo dire che l’azione di questo governo si limita ad una semplice e ordinaria amministrazione. Se vogliamo possiamo anche dire che i soldi se ne potevano risparmiare anche di più se non si fossero bruciati €50.000 per un progetto mai realizzato e improponibile di un palazzetto dello sport dentro un padiglione dell’Umbriafiere, oppure €150.000 che si investiranno per un nuovo pool che dovrà studiare le linee guida per il nuovo piano regolatore, buttando alle ortiche tutto il lavoro dell’architetto Nigro e del masterplan che a questa amministrazione alcune volte fa comodo e altre volte disprezza.

Sulla comunicazione con la città è stato fatto un passo avanti: se prima si criticava la giunta Lombardi, rea di tenere gli uffici comunali chiusi il sabato, che dire della chiusura di due volte a settimana dell’anagrafe? Tutti conosciamo quanto questo ufficio interessi i cittadini e quante persone vi si recano giornalmente. La comunicazione e l’interazione con la città viene anche e soprattutto dai servizi.

Per amministrare non bastano canti e balli di corte, ma occorre molto di più e investire meglio il denaro pubblico che entra nelle casse comunali nell’interesse generale della città.»


da Mirko Casagrande Moretti
Gruppo consiliare Pd Bastia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2011 alle 05:49 sul giornale del 05 luglio 2011 - 719 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, opere pubbliche, bastia umbra, pd bastia, mirko casagrande moretti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/mWB