Quote rosa, Cianetti: ''O rimpasto o ricorso al Tar''

Sentenza, ordinanza, giudice 1' di lettura 18/07/2011 -

Sulla scia del rimpasto imposto dal Tar del Lazio al sindaco della Capitale Gianni Alemanno per il mancato rispetto delle quote rosa, Cianetti annuncia analogo ricorso se il primo cittadino di Assisi non procederà all’inserimento dell’adeguata rappresentanza femminile nella giunta comunale.



«La sentenza del Tar del Lazio - spiega Cianetti -, che di fatto annulla le delibere con le quali il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha nominato e riconfermato l’attuale giunta, è un precedente molto importante con il quale dovrà fare i conti anche l’amministrazione comunale di Assisi.

Anche nello statuto del Comune di Assisi è previsto, all’articolo 30, che “il sindaco nomina il vicesindaco e gli assessori prima dell’insediamento del consiglio comunale, assicurando di norma la presenza di ambo i sessi.
Ma così non è: neanche una donna è presente nella giunta di Assisi.

Avevamo stigmatizzato questa questa violazione dello statuto già nel consiglio comunale di insediamento e avevamo invitato il segretario generale ad un pronunciamento “pro-veritate”, che tuttavia non c’è stato.
Ora invitiamo il sindaco a modificare la formazione del governo cittadino, assicurando la presenza di almeno due donne. In mancanza di questa intervento saremo costretti ad adire le vie legali e inoltrare ricorso al Tar dell’Umbria.»


da Carlo Cianetti
Capogruppo consiliare del centrosinistra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2011 alle 11:07 sul giornale del 18 luglio 2011 - 863 letture

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