Vicenda ospedale, Api: ''Il nostro un impegno sincero per il bene comune''

Ospedale Assisi 3' di lettura 18/07/2011 -

Il segretario provinciale di Alleanza per l’Italia Perugia, Ivano Serafino Saitta, rivendica l’impegno assunto in campagna elettorale a difesa dell’ospedale di Assisi, auspicando la prossima risoluzione della vicenda nell’interesse della collettività.



«Alleanza per l’Italia è una forza giovane, ad Assisi addirittura giovanissima, fino a qualche mese fa praticamente sconosciuta; le recenti elezioni non ci hanno certo premiato, visto che territorialmente il consenso si ottiene con anni di scientifica occupazione e di promesse (che sono il vero potere).
Questo non ci ha scoraggiato, anzi, ci convince sempre più che la politica, quella vera, è tutt’altra cosa e ha valore solo se lavora nell’interesse delle persone, nella difesa dei diritti della collettività, nella ricerca del bene comune, nella solidarietà verso i più deboli.
Senza fare battaglie epocali o proclami roboanti, ma individuando i problemi e i bisogni della gente, ricercando soluzioni - insieme alle altre forze politiche che ci sono vicine - ma anche pungolando quelle di maggioranza a lavorare.

Sulla questione dell’ospedale di Assisi, sul quale si sta provando a trovare una soluzione positiva - se dobbiamo stare agli annunci del direttore generale Legato e alle assicurazioni tardive del sindaco Ricci - rivendichiamo il merito di aver fatto nascere e contribuito a sviluppare, con impegno e insistenza, già durante la campagna elettorale (con la raccolta di firme contro la chiusura annunciata, i presidi, gli articoli, gli incontri) un movimento d’opinione che ha preso coscienza del gravissimo errore che si stava facendo ma, soprattutto, che partecipare, lottare per i propri diritti è l’unico modo per riappropriarsi della politica e intervenire direttamente a difesa degli interessi del territorio.

E non ci meravigliamo se la giunta Ricci sta provando a prendersi da sola i meriti di questo possibile successo, cercando di raccontarci che bisognava muoversi con cautela, che il loro attendismo ha portato frutti e che il pericolo non esisteva.
Noi siamo certi che senza la nostra “scossa” l’ospedale si sarebbe lentamente “spento” nel silenzio delle istituzioni e con la rabbia dei cittadini.

Ciononostante ci solleviamo da una sterile polemica per affermare convintamente che per noi è importante che si risolva un problema, che le persone stiano meglio, che la collettività raggiunga obiettivi strategici per la sua esistenza. Se poi ci si muove tutti insieme verso una stessa direzione non sarà certo un male!
Se anche le altre forze politiche se ne accorgono, anche se con ritardo, anche se solo perché hanno capito che il “caso” vale la battaglia o che potrebbe essere un errore politico non interessarsene, pensiamo di aver fatto in tutto e per tutto il nostro dovere che, al di là dei consensi e delle strategie, è solamente quello di lavorare per il bene delle persone coinvolgendo in questo percorso tutte le persone per bene che vorranno parteciparvi.»


da Ivano Saitta
Segretario provinciale Api Perugia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2011 alle 16:57 sul giornale del 19 luglio 2011 - 732 letture

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