Il Cst apre le porte ai Paesi del Mediterraneo

Centro studi sul turismo di Assisi 3' di lettura 29/07/2011 -

Mentre il presidente del Cst Luigi Tardioli con il sindaco Ricci era a Santiago De Compostela il vicesindaco Antonio Lunghi e l’assessore Francesco Mignani hanno incontrato per il Comune di Assisi e il Centro di studi sul turismo di Assisi (Cst) il ministro del turismo del Gambia e il delegato al turismo del Senegal, rafforzando i rapporti del centro con l’estero.



Lo staff del Cst, formato dalle professoresse Maria Stella Minuti ed Emanuela Schiaffella, si aggiudicano per il Centro Studi di Assisi il bando comunitario Hercules.
Il presidente Tardioli Luigi raggiante ha espresso le più vive congratulazioni per l’ennesimo bando comunitario vinto che ha visto come capofila il Cst di Assisi e i progettisti del Tucep con l’interessamento della Università per stranieri di Perugia.
Il bando Her.cul.es (Strengthening the attractiveness of European higher education in Heritage and Cultural Tourism), che proporrà scambi anche con Paesi del Mediterraneo ed avrà come base operativa Assisi, si propone i seguenti obiettivi:

- promuovere l’attuale offerta d’istruzione superiore europea in materia di gestione turistica del patrimonio culturale;
- orientare verso l’Europa i flussi di mobilità internazionali, incoraggiando gli studenti del Maghreb a specializzarsi nella gestione turistica del patrimonio culturale attraverso la frequenza ai corsi di specializzazione delle università europee;
- promuovere la cooperazione tra gli istituti di formazione superiore dell’Europa e del Magreb sulle tematiche della gestione turistica del patrimonio culturale in generale e dei siti Unesco in particolare.

I principali gruppi destinatari del progetto sono:

- istituti di istruzione superiore europei che offrono programmi in materia di gestione turistica del patrimonio culturale intenzionati a rafforzare la loro visibilità e a intessere relazioni con altri istituti di istruzione superiore;
- studenti e ricercatori del Maghreb intenzionati a specializzarsi nei temi del patrimonio e del turismo culturale;
- istituti di istruzione superiore del Maghreb interessati a intessere relazioni con altri istituti di istruzione superiore.

Per raggiungere i suoi obiettivi di promozione e divulgazione, il progetto si articolerà nella mappatura dell’attuale offerta formativa europea in materia di gestione turistica del patrimonio culturale, con particolare attenzione ai corsi orientati alla gestione turistica del patrimonio mondiale dell’umanità, nonché nell’analisi delle esperienze di alta formazione più significative presenti nei contesti nazionali.
L’analisi approfondirà molti aspetti e si avvarrà di diversi strumenti, dall’attribuzione di crediti formativi a servizi agli studenti stranieri, sviluppando un programma di studio comprensivo, tra l’altro, di guide online, conferenze nazionali nel Maghreb.
Assisi, in particolare, ospiterà un seminario estivo di approfondimento sulla gestione turistica dei siti culturali del Patrimonio Mondiale dell’Umanità con sede in Assisi, che vedrà la partecipazione congiunta di docenti e studenti provenienti dalle università e dagli istituti di istruzione superiore dell’UE e dei paesi del Maghreb.


Partner del progetto:
Centro Italiano di Studi Superiori sul Turismo e sulla Promozione Turistica – Italia
(capofila)
Tucep – Italia
Università per Stranieri di Perugia - Italia
University of Wales Trinity Saint David – Regno Unito
Brandenburg University of Technology Cottbus, Cottbus – Germania
IREST (Institut de Recherche et d’Etudés Supérieures du Tourisme), Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne - Francia
ENSA (Ecole Nationale des Sciences Appliquées) Fès - Marocco
Université de Sousse - Tunisia
Université Mentouri de Constantine - Algeria






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2011 alle 10:16 sul giornale del 29 luglio 2011 - 666 letture

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