Travicelli ringrazia Bocci: ''Impensabile escludere il Calendimaggio''

Giampiero Bocci 2' di lettura 04/08/2011 -

“Il ministro Brambilla riveda i criteri per l’assegnazione del marchio Patrimonio d’Italia”. Così inizia il testo dell’interrogazione presentata alla Camera dal deputato umbro on. Gianpiero Bocci, a cui va il ringraziamento del consigliere comunale Claudia Maria Travicelli “per la grande attenzione che anche in questa occasione ha saputo riservare alla città di Assisi”.



“Penso di parlare a nome di tutti gli assisani - sottolinea Travicelli - e ho avuto modo di poter leggere anche i vari interventi di protesta in tal senso da parte del sindaco di Assisi Claudio Ricci.
Non è possibile che il ministro Brambilla, nello stanziamento previsto di un milione e mezzo di euro, ammontare dedicato alle manifestazioni culturali che contribuiscono a valorizzare l’immagine dell’Italia e a generare nuovi flussi turistici, nonché nel riconoscimento delle 34 manifestazioni premiate come “Patrimonio d’Italia”, abbia potuto escludere la città di Assisi.
Escludere una manifestazione come il Calendimaggio di Assisi è impensabile; è riduttiva la cernita che il ministro ha fatto, una selezione che non tiene conto assolutamente del complesso di rievocazioni storiche e culturali che caratterizzano le tradizioni del Calendimaggio di Assisi. Tradizioni che mantengono vivi i legami con le radici, non escludendo il generare ricchezza, richiamando moltissimi visitatori e turisti dall’Italia e non solo.

Per questo nell’interrogazione l’onorevole Gianpiero Bocci (PD) chiede al ministro Brambilla di valutare il futuro inserimento anche del Calendimaggio di Assisi nell’elenco degli eventi assegnatari del marchio di altre manifestazioni, che si svolgono nel territorio umbro, oltre alle due manifestazioni già inserite.
Su queste basi, il parlamentare Pd ha chiesto al ministro Brambilla di ripensarci, invitandola a partecipare personalmente agli eventi per averne maggior consapevolezza, auspicandosi che le manifestazioni umbre escluse, tra le quali il Calendimaggio di Assisi, possano essere inserite nell’elenco delle manifestazioni Patrimonio d’Italia.

È doveroso ricordare - conclude il consigliere - che fra le 34 manifestazioni premiate sono state escluse importanti manifestazioni umbre come la Giostra della Quintana di Foligno, il mercato delle Gaite di Bevagna, il Calendimaggio di Assisi, i Giochi de le Porte di Gualdo Tadino, la Corsa dell’Anello di Narni, il Palio di Montefalco e anche l’Infiorata di Spello”.


Foto di testata: l’onorevole del Partito democratico Giampiero Bocci


da Claudia Travicelli
Consigliere comunale indipendente




Questo è un articolo pubblicato il 04-08-2011 alle 12:57 sul giornale del 05 agosto 2011 - 747 letture

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