Quote rosa, l'opposizione ricorre al Tar. Ricci: ''Ci opporremo in ogni sede''

Sentenza, ordinanza, giudice 1' di lettura 08/09/2011 -

L’assenza di donne nella rosa degli assessori comunali (composta da Lunghi, Cannelli, Massucci, Fortini, Mignani) torna a far discutere con il ricorso al tribunale amministrativo regionale da parte dell’opposizione; ricorso a cui il primo cittadino intende “opporsi in ogni sede”.



«L'opposizione, che continua solo a fare attacchi strumentali, ha intentato un ennesimo ricorso presso il tribunale amministrativo sul tema delle quote rosa, e ciòè della presenza delle donne nell'amministrazione comunale di Assisi.

Il ricorso è stato presentato da tutti i consiglieri dell'opposizione (tranne Claudia Travicelli) ma è palesemente strumentale e politico in quanto la formazione della giunta è stata fatta seguendo criteri di rappresentatività, competenza e numero di preferenze ottenute (nel rispetto della volontà popolare espressa alle elezioni).
Comunque la seconda carica istituzionale del Comune, la presidenza del consiglio, è ricoperta da una donna (come il ruolo di segretario comunale), lo statuto del Comune di Assisi non prevede alcun vincolo e anche le sentenze, sul merito, sono contrastanti in attesa di una chiara normativa.

Il sindaco di Assisi Claudio Ricci e l'amministrazione comunale continueranno solo a fare con e per i cittadini in tutto il territorio e, comunque, si opporranno in ogni sede al ricorso.»


da Claudio Ricci
Sindaco del Comune di Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-09-2011 alle 09:06 sul giornale del 08 settembre 2011 - 781 letture

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