Assisi candidata a polo olimpico europeo del pugilato

Roberto Cammarelle 2' di lettura 14/09/2011 -

Con la visita del vicepresidente del Comitato olimpico internazionale e presidente del comitato promotore per le olimpiadi di Roma 2020, Mario Pescante, oggi si concretizza la candidatura di Assisi come sede della European Olympic Boxing Academy.



La federazione mondiale Aiba (International amateur boxing association) ha infatti accolto la proposta del presidente della federazione pugilistica italiana e accettato la candidatura di Assisi, opportunità esclusiva e rilevante ai fini della promozione di Assisi e dell’intera Umbria.

“È una grande opportunità per l’immagine e la cultura sportiva del nostro Paese”, sottolinea il presidente Pescante, che nel pomeriggio di oggi, mercoledì 14 settembre, sarà in visita al centro nazionale di pugilato di Santa Maria degli Angeli, dove incontrerà il sindaco della città serafica Claudio Ricci, e poi a Perugia, dove è previsto l’incontro con l’assessore regionale allo sport e alla cultura, Fabrizio Bracco, il presidente della Provincia Marco Guasticchi e l’assessore provinciale allo sport Roberto Bertini.
Un incontro organizzato al fine di stabilire un contatto diretto con gli enti locali interessati affinché il progetto vada in porto, soprattutto in previsione dei giochi olimpici di Roma 2020.

Il presidente della federazione italiana di pugilato, Franco Falcinelli, spiega così il progetto dell’accademia olimpica europea di pugilato: “A partire dal 2012, come deciso dall’AIBA, ogni continente avrà un’accademia, il cui ruolo sarà quello di vero promoter della diffusione, promozione e formazione di tutti i protagonisti del pugilato olimpico e professionistico del futuro.
Nell’accademia - spiega ancora il presidente - saranno formati tecnici, arbitri-giudici, medici, manager per tutta l’organizzazione pugilistica continentale. Inoltre saranno allenati giovani talenti dai sedici ai diciotto anni selezionati per svolgere attività sportiva a tempo pieno unitamente ad un ciclo di formazione culturale e professionale che potrà essere utile a fine carriera. Dal momento che a partire dal 2013 l’AIBA gestirà anche il settore professionisti, l’accademia olimpica ospiterà anche i pugili professionisti del continente europeo che si prepareranno alle grandi sfide internazionali, mi riferisco ai campionati europei e mondiali. Siamo dunque particolarmente grati - conclude Falcinelli - all’on. Mario Pescante per la disponibilità e l’impegno dimostrati”.

Pescante, inoltre incontrerà, i pugili azzurri in partenza per Baku dove, dal 22 settembre, disputeranno i Campionati Mondiali di qualificazione olimpica.


Foto di testata: il campione Roberto Cammarelle, residente ad Assisi ormai da molti anni






Questo è un articolo pubblicato il 14-09-2011 alle 15:25 sul giornale del 17 settembre 2011 - 1068 letture

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