Aldo Capitini in mostra rivive in mezzo alla gente

Aldo Capitini 3' di lettura 20/09/2011 -

Al filosofo della nonviolenza che predicò il “potere di tutti” e la “compresenza dei vivi e dei morti”, non sarebbe dispiaciuta l’occasione di essere ricordato, in occasione del 50° anniversario della prima Marcia della Pace Perugia-Assisi, con una serie di piccole mostre fatte di pannelli di testo, fotografie e citazioni dai testi maggiori, proiettate in mezzo alla gente e nei luoghi di maggior passaggio, come ipermercati, pensiline degli autobus, centri fieristici e stazioni del minimetrò.



Merito di una iniziativa della Regione Umbria che, in collaborazione con la fondazione “Aldo Capitini”, la “Tavola della Pace”, l’Associazione nazionale “Aldo Capitini”, l’archivio di Stato di Perugia e il fattivo sostegno della Minimetrò spa, di Umbria mobilità e di Coop centro Italia, ha deciso di riutilizzare la sezione dedicata ad Aldo Capitini nella mostra delle Regioni al palazzo di giustizia di Roma per i 150 anni dell’Unità d’Italia, trasferendola, accresciuta e ampliata con nuovi materiali e diversamente articolata, in mezzo alla gente, nei luoghi dove tradizionalmente si registra il maggior affollamento.

Alla stazione del Pincetto del minimetrò (che ieri è stata visitata dalla presidente della Regione Catiuscia Marini) sono esposti pannelli che - come ha spiegato Antonella Pinna, curatrice della mostra - ripercorrono brevemente le tappe significative della vita di Capitini, le tematiche di riflessione, l’operato a favore della nonviolenza e l’organizzazione della prima marcia del 1961, immagini e testi nei quali figurano citazioni dello stesso Capitini, di amici e sostenitori. Lungo tutte le stazioni del minimetrò, gli schermi del circuito interno proiettano immagini della prima marcia della pace e delle successive.
I materiali della mostra sono altresì visibili negli spazi del centro commerciale Ipercoop di Collestrada, dove, domenica 25 settembre, è prevista una tappa della Marcia della pace del cinquantenario.
Un ulteriore luogo di esposizione sarà il centro Umbriafiere di Bastia Umbra, in occasione del meeting dei Giovani per la pace.
A Perugia, le pensiline delle fermate degli autobus di Umbria mobilità ospitano manifesti appositamente realizzati.

“È un modo per contribuire a far uscire Aldo Capitini dalla cerchia degli addetti ai lavori e ‘popolarizzarne’ la figura - sottolinea l’assessore alla cultura della Regione Umbria Fabrizio Bracco -, come merita l’importanza che noi attribuiamo ad un ‘padre fondatore’ dell’Umbria moderna, al quale non per caso abbiamo dedicato un ruolo centrale nella mostra delle Regioni per il 150° dell’Unità d’Italia”.

“È importante - ha detto Flavio Lotti, responsabile della “Tavola della Pace” - che negli spazi pubblici transitino, come in questa occasione, anche messaggi educativi e che si appellano alla coesione sociale. La Marcia della pace e Aldo Capitini sono la nostra grande ricchezza, una ricchezza per la nostra regione che dobbiamo continuare a valorizzare”.


Foto di testata:
il filosofo Aldo Capitini; sotto, i rappresentanti istituzionali visitano la mostra a lui dedicata.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2011 alle 11:04 sul giornale del 20 settembre 2011 - 511 letture

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