Travicelli: ''In passato accordi sottobanco per escludere le donne''

Claudia Travicelli 2' di lettura 22/09/2011 -

Il consigliere indipendente e presidente della terza commissione consiliare, Claudia Travicelli, interviene per la prima volta in merito alle quote rosa denunciando presunti accordi elettorali al fine di escludere le quote rosa. Il consigliere ribadisce altresì la sua permanenza in minoranza per portare avanti la propria “opposizione costruttiva”.



«Ad auspicare “che un giorno le quote rosa non siano più necessarie, che avere donne in giunta e in posti di responsabilità sia una cosa naturale”, ieri l’altro in conferenza stampa ad Assisi, insieme ad alcune rappresentanti del gentil sesso sono stati i maschietti dell’opposizione (Giorgio Bartolini, Carlo Cianetti, Simone Pettirossi, Emidio Fioroni), con la clamorosa assenza di Claudia Travicelli, non invitata perché “percepita come un’esponente della maggioranza”.
Senza ripetermi sui motivi che mi hanno indotto a suo tempo a prendere le distanze da certi colleghi dell’opposizione, non dalla pratica dell’opposizione nella quale tuttora mi sento impegnata in maniera costruttiva, secondo la mia coscienza critica, a sorprendermi di tanta incoerenza e demagogia sono io che ho sempre denunciato la protervia, l’arroganza e l’opportunismo politico di certi personaggi allorché erano al potere, nell’amministrazione comunale, o nei ranghi di partito, quando si ordivano accordi sottobanco per escludere le quote rosa nel proprio partito, in campagna elettorale.

Le mie scelte non sono state quelle di entrare in maggioranza, dalla quale sono sicuramente lontana anche e soprattutto idealmente, ma quelle di rimanere ancorata al rispetto e al servizio dei valori che ho sempre rappresentato ed onorato con assoluto rigore, riconosciutomi da un consenso straordinario anche in occasione dell’ultima tornata elettorale. Consenso da cui ha tratto vantaggio anche qualche mio attuale detrattore, tenendo conto che io sono stata candidata capolista del Pd, lista che appoggiava la candidatura a sindaco di Cianetti.
Travicelli conferma che sta con la gente; Ricci o Bartolini (anzi hanno scelto Bartolini) è un problema di Cianetti e Pettirossi, io credo che nessuno abbia mai dimostrato grande sensibilità per le donne.

Come donna, insieme alle compagne e amiche continuerò ad adoperarmi ad affrontare tutte le tematiche e problematiche, in questo momento non posso sicuramente sentirmi estranea ad una iniziativa come quella riguardante le “quote rosa”, che andrà verificata, approfondita ed, eventualmente, onorata.
Anziché continuare a perdere tempo usando impropriamente il mio nome per proseguire in una opposizione inutile, inefficacie e sterile, nonché piena di contraddizioni, i miei “concorrenti”, dovrebbero dimostrare maggiore coerenza e soprattutto maggiore intelligenza, concentrando, come fa da anni la sottoscritta, la loro azione di contrasto sui reali problemi della gente e del territorio.»


da Claudia Travicelli
Consigliere comunale indipendente




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-09-2011 alle 09:08 sul giornale del 22 settembre 2011 - 581 letture

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