Piano regolatore, Pettirossi: ''Probabile la bocciatura della Provincia''

Simone Pettirossi 3' di lettura 24/09/2011 -

«Il prg di Assisi parte strutturale - scrive il capogruppo consiliare del Partito democratico assisano, Simone Pettirossi - sta per essere inviato alla Provincia di Perugia, che ne dovrà valutare la congruenza con il piano territoriale di coordinamento provinciale.



L’amministrazione comunale ha in questi giorni sbandierato grande ottimismo, ma sembra essersi dimenticata che la campagna elettorale è finita.
In queste settimane si è assistito ad un vero e proprio “tour propagandistico” nelle frazioni, che rischia però di illudere alcuni cittadini e imprese del nostro territorio. La fase partecipativa, attuale, infatti, appare poco rilevante, cosa chi emerge anche dalla partecipazione piuttosto esigua di cittadini.
La fase partecipativa avrebbe dovuto essere invece più ampia e intensa prima dell’approvazione del prg parte strutturale, soprattutto se si pensa che il documento di programmazione è del 2004 e perciò c’era tutto il tempo.
Si è preferito invece andare ad un’approvazione “pre-elettorale”, a tappe forzate, con l’accoglimento da parte della maggioranza di molte osservazioni, anche con il parere negativo dei tecnici.

La demagogia è servita in campagna elettorale, ma oggi appare chiaro che i nodi stanno per venire al pettine.

Il prg di Assisi parte strutturale, infatti, prevedeva già al momento della presentazione un aumento di volumetria rispetto all’esistente del 13,38%.
Secondo stime di tecnici di fiducia del Pd di Assisi, oggi, a seguito delle numerose osservazioni accolte parzialmente o totalmente, il prg arriverà ad un aumento di volumetria che si attesta almeno intorno al 20-22%.
Il limite posto dal piano territoriale di coordinamento provinciale invece è del 10% e, perciò, sarà probabile che il prg venga rinviato al Comune con la richiesta di ridurre l’aumento di volumetria rispetto all’esistente e adeguarlo ai limiti previsti.
Non si tratta di una questione politica, ma di una questione meramente tecnica.

Non vorremmo però che il centrodestra, in modo demagogico, incolpi altri di eventuali tagli quando invece è chiaro che l’aumento di volumetria è stato eccessivo e conseguenza esclusivamente delle scelte della maggioranza ad Assisi.

Un incremento di volumetria così consistente, per un territorio a grande valenza storico-artstica e ambientale come il nostro, peraltro, appare decisamente senza senso, anche in considerazione del fatto che nessuno obbliga le amministrazioni comunali a raggiungere il limite del 10% posto dal Ptcp e che alcuni comuni importanti hanno addirittura realizzato dei Prg ad aumento 0, puntando tutto sul recupero dell’esistente e preferendo tutelare al massimo l’ambiente.

Superare nettamente il limite del 10%, quindi, condurrà ad un probabilissima richiesta di riplafonamento di tutto il prg.

Ci chiediamo, però:
- Di fronte alla probabile necessità di sforbiciare volumi potenziali, l’amministrazione comunale che criteri userà?
- Come verrà scelto dove tagliare?
- Delle tante osservazioni accolte dal consiglio comunale prima delle elezioni quali rimarranno in vita?
- Quali altre invece saranno tagliate con l’accetta?

Questo sarà un passaggio molto delicato e sarà necessario che si operi con la massima trasparenza, per evitare il semplice sospetto che le modifiche siano fatte in modo arbitrario, privilegiando magari questo o quel cittadino o questo o quell’imprenditore.

Per quanto ci riguarda, in questo delicato passaggio tra il probabilissimo ridimensionamento del prg e la presentazione del piano operativo, spingeremo con forza per chiedere che siano privilegiati e mantenuti gli spazi per i servizi pubblici (aree verdi, asili, biblioteche, auditorium, campi per sport, ecc) e sia dato spazio ad un’edilizia a misura d’uomo (evitando palazzoni o palazzine inadeguate per il nostro territorio), all’insegna della massima sostenibilità ambientale.

Per quanto ci riguarda vigileremo anche sulle modalità con cui verranno apportati gli inevitabili tagli di volumi e avanzeremo proposte, in vista del piano operativo, affinché questo prg possa essere - per quanto possibile - migliorato.»


da Simone Pettirossi
Capogruppo consiliare Pd Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2011 alle 11:07 sul giornale del 24 settembre 2011 - 867 letture

In questo articolo si parla di urbanistica, politica, partito democratico, piano regolatore generale, assisi, simone pettirossi, prg assisi, pd assisi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/pGk