Prc a Lunghi: ''La sua visione della Marcia è cieca e antistorica''

Assisi. Marcia della pace 2011 2' di lettura 28/09/2011 -

«Riteniamo le affermazioni rilasciate dal vice sindaco Antonio Lunghi - si legge in una nota del circolo assisano di Rifondazione Comunista ‘Peppino Impastato’ -, in cui ringrazia accoratamente le forze dell’ordine per il corretto svolgimento della Marcia della Pace di domenica scorsa, non appropriate al contesto a cui si riferiscono.



Con tutto il rispetto per le forze dell’ordine (tra l’altro dimenticate, al di là dei proclami di facciata, dalla destra al governo che gli ha ridotto i finanziamenti all’osso) conferirgli riconoscimenti tanto eclatanti evidenzia una visione cieca, bigotta, antistorica e qualunquista del significato intrinseco della Marcia della Pace.

La Marcia della Pace non può essere considerata una manifestazione a rischio; in questa manifestazione non ci sono rivendicazioni per l’equità sociale, contro la corruzione o per rivendicare l’attuazione dei propri diritti costituzionali calpestati tali da poter creare tensione e preoccupazione per l’ordine pubblico.
La Marcia della Pace per definizione non crea mai e mai creerà problemi di ordine pubblico perché propone la pace, appunto e non la guerra, mezzo invece usato a profusione dagli stati occidentali che attraverso di essa perpetuano il loro dominio sulle persone e sui mercati.
I 200.000 cittadini, uomini e donne, cattolici, comunisti, aderenti ad associazioni non governative, scout, e tanti altri ancora che hanno sfilato pacificamente per le vie della nostra città non erano pericolosi facinorosi pronti a mettere a ferro e fuoco la città, ma un popolo che esprime la propria volontà di manifestare saldi ideali.

Fortunatamente anche gli assisani hanno capito da tempo questo spirito e non si sognano nemmeno lontanamente di chiudere gli esercizi commerciali o di tapparsi in casa aspettando che passi la “tempesta”.

In cinquant’anni di Marcia della Pace, caro Lunghi dalla memoria corta, non è mai successo niente di niente che possa giustificare questo pathos.
Forse Lunghi deve giustificare la sua delega alla polizia municipale: ebbene li ringrazi quando effettivamente compiono delle azioni meritorie, sicuramente non ne mancherà occasione, invece di ringraziarli inutilmente per un’opera mai prestata.»


Foto di testata:
il riposo alla Rocca maggiore di Assisi di alcuni partecipanti alla 50esima Marcia della pace






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-09-2011 alle 10:16 sul giornale del 28 settembre 2011 - 683 letture

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