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comunicato stampa

Abusi edilizi, Pettirossi: ''Maggioranza imprudente non ha fatto verifiche''

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Simone Pettirossi

Alle accuse rivolte alla minoranza dal capogruppo Pdl Rino Freddii sulla vicenda del presunto abuso edilizio approvato dal consiglio comunale, replica il capogruppo consiliare del Pd Simone Pettirossi, che attribuisce alla maggioranza il difetto di prudenza e approfondimento rispetto al “no” alla pratica ricevuto dalla minoranza in commissione consiliare.

«Per quanto riguarda la questione del piano attuativo di cui si sta discutendo in questi giorni - scrive Pettirossi -, vogliamo ricordare alla maggioranza e al capogruppo del Pdl Freddii, che ha accusato - senza alcun fondamento - le minoranze di comportamenti scorretti sulla vicenda, che sarebbe buona norma di fronte al voto contrario delle opposizioni in commissione consiliare (come nel caso in questione), sospendere la pratica e rinviarla agli uffici competenti per ulteriori verifiche.

In questi mesi, infatti, non abbiamo mai tenuto comportamenti ostruzionistici, valutando le pratiche caso per caso, votando a volte a favore, a volte astenendoci e a volte contro.

Il voto contrario in commissione, per quanto riguarda il Pd, è stato mosso dalla prudenza e dal sospetto che qualcosa andasse approfondito nella pratica.
L'atteggiamento della maggioranza, però, come peraltro avvenuto già nella scorsa consiliatura comunale, è stato quello di non tenere in alcuna considerazione il parere contrario dei componenti dell'opposizione in commissione.
Per quanto ci riguarda, quindi, rigettiamo al mittente, con forza, le allusioni e le accuse di Freddii, riguardo alla conoscenza di eventuali specifici abusi da parte nostra, sottolineando però che la prudenza che ha animato le minoranze nel votare contro la pratica, avrebbe probabilmente dovuto indurre a maggiore prudenza anche la maggioranza, che detiene tutti gli strumenti necessari per appurare fatti e situazioni.

La scelta di non partecipare al voto in consiglio comunale è stata motivata da ragioni politiche e precisamente dal fatto che, nonostante il voto contrario della pratica in commissione, la maggioranza sia andata avanti per la sua strada come se nulla fosse, senza effettuare verifiche ulteriori a garanzia di tutto il consiglio comunale.
Appare, quindi, quantomai curioso che la maggioranza se la prenda con le minoranze, invece di prendersela con se stessa e con chi risultasse, eventualmente, responsabile di avere attestato situazioni o fatti non corrispondenti alla verità, mettendo in difficoltà i consiglieri comunali e producendo - in caso l'abuso sussistesse veramente - un evidente danno d'immagine all'intera amministrazione comunale.

Per quanto riguarda il gruppo del Pd, in ogni caso, continueremo a svolgere la nostra opposizione in modo duro, ma costruttivo, auspicando con forza che i controlli preventivi che l'amministrazione comunale deve svolgere siano più accurati ed evitino a tutti noi di trovarci in situazioni così spiacevoli.
Questa raccomandazione è tanto più necessaria oggi, dopo la recente approvazione della normativa regionale che ha eliminato il passaggio in commissione consiliare e in consiglio comunale di molte pratiche edilizie (piani attuativi, piani di recupero, ecc.).


Infine, sul ricorso al Tar relativo alla totale assenza di donne in giunta, diciamo solo che aspettiamo serenamente il giudizio del Tribunale amministrativo, convinti della bontà delle ragioni del ricorso, che rappresenta una battaglia di legalità e di civiltà»



Simone Pettirossi

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2011 alle 17:32 sul giornale del 01 ottobre 2011 - 964 letture