Salvaguardia del creato al centro di due incontri diocesani

Natura 3' di lettura 06/10/2011 -

Il tema della custodia del creato sarà al centro dei due incontri organizzati dalla Commissione per i Problemi Sociali e del Lavoro e la Salvaguardia del Creato e dell’Ufficio Catechistico della Diocesi di Assisi - Nocera Umbra – Gualdo Tadino che si terranno venerdì 7 e sabato 8 ottobre.



Ospite degli incontri, rivolti a giovani, operatori pastorali, amministratori, associazioni e cittadinanza, sarà il coordinatore nazionale della rete interdiocesana sui nuovi stili di vita, don Adriano Sella della diocesi di Padova.
La rete interdiocesana “Nuovi stili di vita” nasce nel 2007 da alcuni organismi diocesani che decidono di unire conoscenze ed esperienze per promuovere un movimento del popolo di Dio sui nuovi stili di vita nella Chiesa e nella società. Ad oggi ne fanno parte 48 diocesi. La commissione problemi sociali lavoro giustizia e pace salvaguardia del creato della diocesi di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino ha aderito alla rete interdiocesana nell’ambito del programma di iniziative per la custodia del Creato.

L’incontro “La Terra: un giardino da custodire con amore. Nuovi stili di vita per una rinnovata dignità del lavoro”, che si svolgerà venerdì 7 ottobre alle ore 21 presso il santuario di Rivotorto, sarà dedicato in particolare ai giovani e ai ragazzi del progetto Policoro, ma sarà aperto a tutti coloro che vogliono condividere un momento di formazione e di approfondimento su queste tematiche.

L’incontro dal titolo “Custodire il creato: rinnovare le pratiche”, che si svolgerà sabato 8 ottobre alle ore 10 presso la sala del Trono della curia diocesana in piazza Vescovado ad Assisi, sarà dedicato agli operatori pastorali, in particolare ai catechisti, a tutti coloro che operano nella società civile, nelle associazioni e nell’insegnamento.

“Il tema della salvaguardia del creato – afferma Stefania Proietti, responsabile per la salvaguardia del creato nella commissione diocesana - è, oggi più che mai, urgente e imprescindibile. Lo sottolinea con parole nitide papa Benedetto XVI nella Caritas in veritate: «Dobbiamo avvertire come dovere gravissimo quello di consegnare la Terra alle nuove generazioni in uno stato tale che anch’esse possano degnamente abitarla e ulteriormente coltivarla». Come commissione diocesana preposta a questi temi siamo profondamente convinti che la prospettiva “cristocentrica” della custodia del creato e della natura può essere la leva per una rivoluzione culturale, di pensiero e di azione, dalla quale possono scaturire concrete soluzioni alla crisi ambientale senza precedenti che stiamo vivendo a tutti i livelli. Per questo abbiamo intrapreso un percorso di approfondimento e di azioni per promuovere sempre di più nel nostro territorio la custodia del creato in prospettiva cristiana.”

Proprio per il forte accento posto da Benedetto XVI al tema della custodia del creato, gli incontri sono stati inseriti nel percorso in preparazione 25° anniversario dello “Spirito di Assisi” con il quale la Chiesa di Assisi si prepara ad accogliere il Papa e i capi delle religioni mondiali il prossimo 27 ottobre.


dalla Diocesi
Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2011 alle 10:47 sul giornale del 06 ottobre 2011 - 3607 letture

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