Bastia: Pecci, ''Quelle di Mantovani sono bugie''

Rallentatore di velocita' 3' di lettura 17/10/2011 -

Un j’accuse a tutto tondo è quello che giunge dal consigliere comunale del Pd bastiolo Erigo Pecci, che commentando l’ultima nota del Comune relativa all’intervento dell’assessore Mantovani, non solo ne critica l’operato ma boccia anche quello della giunta, rea di sprecare le poche risorse disponibili.



«Non si può tacere - afferma Pecci - di fronte alle bugie dell’assessore Mantovani. L’assessore utilizza da mesi nelle dichiarazioni il rifacimento di via Vittorio Veneto, dimenticando o volutamente ignorando che tale progetto è della passata amministrazione, ma il peggio è che afferma la realizzazione di opere che non esistono nella realtà o che nulla hanno a vedere con l’intervento dell’amministrazione.
Chiunque passa in via Vittorio Veneto può notare che non vi sono parcheggi in più rispetto al passato, tranne quelli previsti come opere di urbanizzazione al nuovo palazzo, realizzati dalla ditta Passeri ed oggetto di valutazione urbanistica della precedente amministrazione.
C’è anche di peggio, l’assessore ha dovuto cancellare gran parte della segnaletica orizzontale perché realizzata, per sua volontà, in difformità al codice della strada e inoltre sono stati demoliti circa 50 mt. di marciapiede che erano perfettamente funzionanti e ben pavimentati per cambiarne, solamente, il materiale di copertura e questo ha comportato un notevole sperpero di denaro.

Un velo di umana pietà va steso sulla realizzazione dei rallentatori stradali, essi sono in lavorazione da mesi, privi di ogni segnalazione prevista dal codice della strada e in alcuni punti non si è tenuto conto del problema che avrebbe creato l’acqua piovana provocando così ristagni pericolosi alla viabilità e con forti disagi per i pedoni.

Purtroppo ci dispiace annotare, in questo ragionamento tutt’altro che politico, anche la totale inadeguatezza della giunta Ansideri, rispetto sia alle nuove tecnologie volte al risparmio energetico e delle fonti rinnovabili, sia per il rifacimento della pubblica illuminazione che era stato intrapreso dall’amministrazione di centrosinistra con la sostituzione delle normali lampade con quelle a led. Scelta, quest’ultima, che avrebbe permesso un notevole risparmio energetico. Purtroppo l’assessore Mantovani non ha mai perseguito questa strada negli (a dire il vero pochissimi) interventi di manutenzione della rete di pubblica illuminazione, riportando indietro il Comune di Bastia Umbra rispetto all’utilizzo di nuove tecnologie ed innovazioni.

La giunta Ansideri parla, dopo circa due anni e mezzo dal suo insediamento, di scarsità di risorse, ma in realtà se vi sono pochi soldi, sono spesi male e con interventi sicuramente inutili. Come a dire, poche idee ma molto confuse.

E’ pronta un’interrogazione consiliare per il sindaco, sui lavori di “restyling” del nostro “palazzetto dello sport”. Intervento tanto propagandato per quanto è inutile ed inefficace. Sono stati spesi più di 80.000,00 euro, per dipingerne le pareti, per rifare alcuni tratti di marciapiede e per sistemarne la copertura. Un enormità di spesa se si considera che nel suo interno piove proprio nel campo da gioco.

La domanda allora è naturale, chi è responsabile di tutto questo come di altri sperperi di danaro pubblico? Ai cittadini le valutazioni e le risposte.»


da Erigo Pecci
Gruppo consiliare PD Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2011 alle 05:46 sul giornale del 17 ottobre 2011 - 620 letture

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