I 'tesori nascosti' di Assisi negli acquerelli di Fronza. Domani l'inaugurazione

Claudio Fronza 3' di lettura 02/12/2011 -

Dopo aver raffigurato via San Paolo, via Montecavallo, via Metastasio, via San Giacomo, via Frate Elia, Piazzetta Ruggero Bonghi e Piaggia di Porta San Pietro continua il viaggio di Claudio Fronza fra le vie di Assisi. Si inaugura infatti domani, sabato 3 dicembre alle ore 15, la quinta mostra di Fronza, stavolta dedicata a corso Mazzini e via Santa Chiara.



Corso Mazzini, tra Piazza del Comune e l’Arco di Santa Chiara, è una delle strade principali di Assisi: una delle quattro - insieme a Via Portica, Via San Paolo e Via San Rufino - a confluire nel cosiddetto “foro” della città romana, e di queste l’unica pianeggiante. Questo, probabilmente, è il motivo per cui - dopo essere stata per secoli Via Ceppo della catena - è diventata il “corso” della città.
E come tutti i corsi che si rispettano, anche il Corso Giuseppe Mazzini di Assisi è affiancato da una serie di severi palazzi di bell’aspetto, che oggi ospitano alberghi ed esercizi commerciali. Una sfilata di vetrine che attira gli sguardi dei passanti e porta a trascurare quello che c’è intorno - i portoni - e soprattutto quello che c’è sopra, ovvero le facciate, con gli archi e le finestre e le asimmetrie tipiche di una storia di secoli.

Lo sguardo attento di Claudio Fronza ha colto questo carattere solenne del “corso” e ha ampliato la scena degli acquerelli, che non sono più focalizzati solamente sui dettagli dei portoni o sulle curiosità delle facciate o degli scorci, ma riproducono le architetture nel loro complesso. Uno sguardo d’assieme, che sfrutta una tecnica perfezionata sui dettagli e la mette al servizio di un obiettivo più ampio, ovvero la riscoperta di un aspetto nascosto che non sta più nei particolari ma nelle facciate.

Claudio Fronza continua, con il suo pennello e suoi colori, a portare all’attenzione degli assisani e dei turisti i piccoli e i grandi tesori nascosti di Assisi. Stavolta, i suoi acquerelli contengono uno stimolo diverso dal solito: quello di percorrere il corso guardando - per una volta - sopra le vetrine, per scoprire i palazzi con le loro finestre e poi gli archi, i balconi, le modanature, i pilastri, le persiane e, ancora, le tracce di porte e finestre medievali. Un mondo che non sta più solo nei dettagli, a cui ci aveva abituato, ma anche negli insiemi. Un mondo da scoprire attraverso il pennello di un artista.

La mostra si terrà presso la galleria Le logge situata nella centralissima piazza del Comune di Assisi, da sabato 3 a domenica 11 dicembre e sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.


Foto di testata:
un dettaglio di un dipinto del maestro Fronza. Sotto alcuni acquerelli raffiguranti le vie di Assisi








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2011 alle 18:32 sul giornale del 03 dicembre 2011 - 2692 letture

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