Bastia: chiusura Franchi, il Pd respinge le accuse

Erigo Pecci 07/01/2012 -

La liquidazione delle officine Franchi lascia dietro sé una scia di polemiche. Al severo intervento di Odorico Franchi replica il consigliere comunale del Pd Erigo Pecci, che in una lunga nota espone “gli sforzi fatti dalle amministrazioni di centrosinistra”, difendendone l’operato.



«Siamo ad un passaggio cruciale per l'Azienda Storica di Bastia - afferma Pecci - che per tutto il 20° secolo ha accompagnato la vita quotidiana della città, sia per chi ci ha lavorato per tutta la vita, sia per chi regolava lo scandire della giornata con il suono della sirena che apriva e chiudeva i turni di lavoro.
Aziende metalmeccaniche come la Franchi hanno bisogno di aggiornamenti costanti, di capacità imprenditoriali che le mantengano attive e propositive sul mutato mercato mondiale, ma nonostante lo sforzo delle maestranze attive all'interno dell'azienda non sempre si è riusciti a vincere la sfida.

Leggendo il comunicato pubblicato sulla stampa, si aggiunge anche l'ingratitudine per gli sforzi fatti dalle amministrazioni di centrosinistra nel venire incontro alle esigenze di recupero Urbanistico dell'area mantenendo sempre al centro la necessità di delocalizzazione dell'Azienda, con il fine primo del mantenimento dell'occupazione.
Alcune puntualizzazioni per estrema chiarezza dei fatti accaduti sono a questo punto necessari a tutela della verità e dei lavoratori.

L'Amministrazione Lombardi aveva sottoscritto un protocollo d'intesa con la Franchi per la delocalizzazione nell'area industriale di Ospedalicchio dell'Azienda, condizione vincolante per il recupero urbanistico, a garanzia che non vi fosse la sola speculazione edilizia.
Il piano di recupero portato avanti dal sindaco Ansideri che cosa ha fatto per mantenere questi impegni?
Si era proceduto all'individuazione dei terreni per il nuovo insediamento ed all'approvazione del progetto SUAP per dare il via alla realizzazione del nuovo stabilimento, in contemporanea ad altri insediamenti come Leroy Marlen che oggi sono già pienamente funzionanti.
L'Azienda Franchi che cosa ha fatto per portare a compimento gli impegni presi?
Nella passata amministrazione abbiamo approvato il piano di Recupero dell’area per dare il via al reperimento delle risorse, da investire nella nuova Azienda.
Perché a tre anni dall’insediamento della Giunta Ansideri ancora non si è dato corso alla possibilità edificatoria?

Il Gruppo Consiliare del PD ha sempre avuto un atteggiamento positivo votando favorevolmente in Consiglio il piano di recupero dell'area Franchi, chiedendo più volte garanzie per l'occupazione, ma ricevendo in cambio la bocciatura di ogni nostra proposta con il voto contrario dell'attuale maggioranza di Destra.
Con la totale chiusura alle nostre osservazioni presentate al piano da parte del Sindaco Ansideri, abbiamo ritenuto opportuno ancora dare fiducia all'Impresa e agli investitori che si sono impegnati nella nostra città, anche nell'ultima occasione di discussione in Consiglio Comunale.
Ci sembra pretestuoso oggi sostenere che le Amministrazioni di Centro Sinistra non abbiano fatto il massimo e nei tempi adeguati, ogni sforzo per salvare la Franchi.
Si dia subito corso alla realizzazione della nuova Franchi, tutte le autorizzazioni erano pronte da anni


da Erigo Pecci
Gruppo consiliare PD Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-01-2012 alle 02:32 sul giornale del 07 gennaio 2012 - 1479 letture

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