Uniti per Assisi: ''Rigore ed equità sociale per un bilancio etico''

Uniti per Assisi 2' di lettura 09/01/2012 -

La lista “Uniti per Assisi” interviene nel dibattito in merito alla stesura del Bilancio preventivo 2012. Durante i vari incontri che si sono svolti, anche in questo periodo di festività, alla presenza dei partiti della coalizione che sostiene il Sindaco Ricci, “Uniti per Assisi” ha sollecitato tutte le forze politiche a fare uno sforzo per cercare di stilare un bilancio sostenibile.



Occorre infatti acquisire tutte le risorse possibili dal lato delle entrate e coinvolgere attivamente le elevate capacità manageriali dei dirigenti, per individuare capitolo per capitolo dove si può andare ad incidere con l’intento di non aumentare le tasse e di non aggravare ulteriormente i bilanci delle famiglie, già messe a dura prova dalla grave fase economica che tutto il paese sta attraversando. In questo momento, poi, sarebbe sconveniente anche aggiungere altri pesi economici anche alle imprese della zona.

Ciò considerato, “Uniti per Assisi”, con i suoi Assessori e Consiglieri, non tralascia di confermare nel bilancio quelle risorse necessarie per portare a termine i lavori già preventivati, e soprattutto di predisporre un concreto piano di sostegno alle famiglie bisognose, tramite una revisione dell’indicatore Isee, adottando il “quoziente familiare”, e un apposito fondo per le imprese del nostro territorio che si trovano in difficoltà, prevedendo anche un incentivo per chi voglia creare posti di lavoro assumendo persone a tempo indeterminato.
Il movimento “Uniti per Assisi” pensa altresì di incentivare lo sviluppo delle energie rinnovabili, che potranno comportare in futuro un enorme risparmio per le casse comunali.
“Uniti per Assisi”, inoltre, pretenderà un’ottimizzazione dei costi di gestione del Comune, cercando di risparmiare ove possibile ed utilizzando al meglio le risorse a disposizione, sulla base di un elenco di priorità da finanziare solamente se utili ed indispensabili allo sviluppo territoriale, con particolare riguardo per il settore turistico (Aereoporto, Conventional bureau, Calendimaggio, mostre, percorsi naturalisti ed ambientali, Parco del Subasio).
Altro punto su cui “Uniti per Assisi” si confronterà con gli alleati, sarà la regolamentazione del traffico nel centro storico di Assisi ed un piano del commercio relativo alle zone montane ed alle frazioni.
Da ultimo, “Uniti per Assisi” ravvisa l’esigenza di creare un “Ufficio di ricerca Fondi Europei” che sappia individuare nuove risorse e ne sappia gestire il percorso dalla costituzione del progetto fino al resoconto finale, in considerazione che ormai le risorse che vengono stanziate dallo Stato verso i Comuni sono sempre più esigue. Insomma, “Uniti per Assisi” si sta impegnando con lealtà e fermezza per cercare di approvare un bilancio etico e moderno, cercando di far coesistere rigore ed equità sociale.


da Marco Tellurio
Segretario Uniti per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2012 alle 12:56 sul giornale del 10 gennaio 2012 - 632 letture

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