AssisiSì, Cianetti: ''Urge far luce su inadempienze e addetti in nero''

Carlo Cianetti 16/01/2012 -

«La gestione dei musei ad Assisi è scandalosa - afferma in una nota Carlo Cianetti - e richiede l'intervento della Magistratura e della Corte dei Conti, affinché faccia chiarezza sui rapporti fra il consorzio AssisiSì, che gestisce i beni culturali, e la Giunta Ricci che ormai da anni consente la violazione della capitolato d'appalto senza intervenire in maniera decisa.



La Rocca maggiore versa in stato di grave degrado. Le mura di cinta verso le cave sono infestate di erbe e arbusti che ne mettono a repentaglio la stabilità. Gli interni sembrano in stato di semi-abbandono. Il famoso 'museo medievale', mai finito di allestire, è addirittura in fase di smobilitazione. Nella stanza delle armi sono rimaste sedie vuote, in quella del banchetto manichini senza più costumi. Il turrione cinquecentesco, a sinistra dell'ingresso principale, necessita immediato restauro, così come altre parti della fortezza: cadono pietre dai muri che mettono a repentaglio la sicurezza dei visitatori.
Anche al Foro Romano le cose non vanno come dovrebbero. Il recente restauro prevedeva l'entrata in via Portica e l'uscita dalla Sale delle Volte. Ora, invece, arrivati in fondo al percorso, si è costretti a tornare indietro per mancanza di un addetto che guidi i visitatori verso l'uscita.

Ma in generale è la gestione tecnica ed amministrativa che preoccupa. Dai riscontri effettuati il Consorzio AssisiSì risulta inadempiente nei confronti dell'Ente Calendimaggio per una cifra di circa 40 mila euro. In pratica non ha corrisposto al Calendimaggio gli introiti derivanti dal biglietto per la visita al cosiddetto "museo medievale" della Rocca. Ma AssisiSì è inadempiente anche verso i dipendenti, ai quali deve versare 2-3 mensilità arretrate, e verso il Comune. Abbiamo verificato di persona che viene utilizzata da anni un'addetta in nero, senza alcun tipo di contratto, di cui anche gli uffici comunali sono a conoscenza.
Non solo: il Comune ha tollerato che lo stesso Consorzio subaffittasse parte dei locali dell'ex-pinacoteca (illegittimamente) senza neanche preavviso. E pensare che la gestione dei musei, seppure senza alcun tipo di promozione, porta nelle casse del consorzio AssisiSì, circa 300 mila euro all'anno, cifra che consentirebbe di pagare senza problemi i 5 dipendenti, il 18% dell'introito dei biglietti dovuto al comune e tutte le altre spese.

Quindi chiediamo al comune (e lo faremo anche attraverso interpellanza): perché non rescinde immediatamente il contratto, riscuotendo la fideiussione prevista nel capitolato? Vogliamo inoltre sapere: qual è la situazione attuale? Vorremmo prendere visione del DURC (il documento di regolarità contributiva), della voltura delle utenze (richiesta da mesi) e del pagamento di tutti gli oneri dovuti. Suggeriamo alla Giunta di prendere sotto la diretta gestione i musei ed avviare una campagna di promozione adeguata che aumenterebbe notevolmente gli incassi e porterebbe risorse preziose nella casse del Comune.»

Foto di testata:
il consigliere comunale Carlo Cianetti


da Carlo Cianetti
Capogruppo consiliare del centrosinistra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2012 alle 17:18 sul giornale del 17 gennaio 2012 - 1214 letture

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