Bastia: anche Sinistra critica dice no all'impianto a biogas

questione biogas 17/01/2012 -

Dopo la netta posizione contraria di Pd, Prc e Sel, anche Sinistra critica si schiera contro la realizzazione dell’impianto a biogas nella frazione di Costano, in merito al quale, dopo la massiccia mobilitazione dei residenti, il sindaco di Bastia Stefano Ansideri ha chiesto ai proponenti di fare un passo indietro e rinunciare al progetto.



«Il circolo di Bastia Umbra di Sinistra Critica esprime la più totale contrarietà alla costruzione dell'impianto a biomasse a Costano il cui progetto è stato presentato dall'Amministrazione Comunale di Bastia U..
Il nostro dissenso nasce da una molteplicità di ragioni che non sono di pregiudizio politico rispetto alla giunta di centrodestra (infatti uguale posizione abbiamo a Spoleto od in altre località governate dal centrosinistra così come l'opposizione dei cittadini è ovunque trasversale), ma da considerazioni pratiche e scientifiche a cominciare, in primis, dalla domanda: a chi e a che cosa serve?
La risposta è facile: non serve ai cittadini di Costano, cioè alla collettività che viene invece danneggiata da tale scelta, ma favorisce solo gli interessi dell'impresa privata che lo fa e lo gestirà. Infatti non ha significativi vantaggi occupazionali (solo 2 persone fisse previste) a danno delle attività agrituristiche limitrofe e dell'agricoltura sulla stessa area e dintorni.

E' posto su un territorio particolare ricco di acque con il rischio di inquinamento già verificatosi a Costano, in varie aree, per l'attività suinicola preesistente che ha già fatto pagare al paese un prezzo elevatissimo bloccandone per anni lo sviluppo per mantenere gli interessi economici di pochi.

L'attività della centrale elettrica a biomasse richiederà un consistente traffico di autotreni per trasportare le 15.000 tonnellate di materiale (mais, sorgo e triticale) con problemi seri e danneggiamento delle strade con spese che ricadono sulla comunità umbra mentre i guadagni vanno fuori.
Inoltre non ci sono garanzie sull'utilizzo anche di altre sostanze derivate dalla zootecnia e soprattutto odori nocivi e rumore e la popolazione locale da questo punto di vista ha già dato.

Per tutto questo Sinistra Critica non è convinta delle rassicurazioni dell'Amministrazione Comunale di Bastia U. che ha portato in gita alcuni consiglieri comunali a vedere un simile impianto a Cremona appena costruito ed in un periodo diverso da quello in cui i cattivi odori si manifestano, ma anzi ritiene grave l'assenza di partecipazione pubblica per simili scelte che riguardano direttamente tutta la popolazione e la mancanza di parere di organi istituzionali importanti per la formulazione della decisione.

Saremo a fianco dei cittadini per evitare questo scempio.»

Foto di testata:
un impianto a biogas


da Sinistra Critica
Sezione di Bastia Umbra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2012 alle 10:49 sul giornale del 17 gennaio 2012 - 691 letture

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