Canile Ponte Rosso, Pettirossi: ''Animali accanto ai rifiuti: urge riqualificazione''

Piatto di Sant'Antonio 2012 2' di lettura 23/01/2012 - «Assisi - afferma il consigliere comunale Simone Pettirossi - è simbolo planetario di quel rispetto per il creato e per tutte le creature “cantato” da Francesco. Proprio in questi giorni, peraltro, abbiamo festeggiato Sant’Antonio Abate, con il tradizionale Piatto e con la benedizione degli animali.

La nostra città, quindi, ha una importante vocazione “animalista” e dovrebbe manifestare, perciò, un’attenzione speciale alle problematiche del randagismo, facendo uno sforzo straordinario a sostegno dei nostri amici a quattro zampe.

Nel nostro comune è presente il canile comprensoriale di Ponte Rosso e bisogna con rammarico sottolineare che, se non fosse per l’impegno economico dei comuni limitrofi e per la passione dei volontari, la situazione sarebbe veramente difficile. Riteniamo che Assisi potrebbe fare di più e preoccuparsi di realizzare una struttura d’eccellenza per quanto riguarda il “benessere animale”, che è ormai considerato dalle recenti normative un obbligo di legge.
Dal sopralluogo che abbiamo effettuato nel canile qualche tempo fa è emerso con evidenza che sono necessarie alcune migliorie. Da un lato va effettuata una divisione più dignitosa tra il centro di raccolta dei rifiuti e il canile stesso, dall’altro va risistemata la parte più vecchia della struttura, anche in considerazione del fatto che la normativa regionale (deliberazione n. 267 del 3 marzo 1999) sancisce che le cucce “devono essere in muratura o altro materiale che protegga il cane dalle interperie e devono avere all’interno il fondo, preferibilmente in legno, sollevato dal terreno”.
Sarebbe opportuno, poi, realizzare una struttura accogliente anche per chi decide di venire ad adottare un cane, realizzando ad esempio uno spazio verde dedicato ai visitatori, spesso bambini in cerca di un amico di giochi.
Ancora oggi, purtroppo, va colmato il grande divario che esiste tra la normativa e la sua applicazione, perché i canili sono spesso relegati ai margini della società (come nel nostro caso, accanto ai rifiuti), mentre queste strutture hanno un importantissimo ruolo nella lotta al randagismo.
Riteniamo quindi che, anche in un periodo come questo di minori risorse finanziarie, sia comunque doveroso per il nostro Comune occuparsi con determinazione degli amici a quattro zampe, promuovendo anche forme di cofinanziamento pubblico-privato per il miglioramento del canile di Ponte Rosso e per informare e sensibilizzare i cittadini sulle tematiche legate al randagismo e al benessere degli animali.
Quello che proponiamo, perciò, è che l’amministrazione comunale, ed in particolare al sindaco che per legge è il responsabile di tutti i randagi, si faccia parte attiva di un’operazione di riqualificazione del canile, anche attraverso una raccolta di fondi che possa coinvolgere enti pubblici e privati, laici e religiosi, imprese e cittadini sensibili al destino e al benessere degli animali.»


da Simone Pettirossi
Capogruppo consiliare Pd Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2012 alle 15:00 sul giornale del 24 gennaio 2012 - 1946 letture

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