Liberalizzazioni, appello di Sel: ''Facciamo sopravvivere i piccoli commercianti''

Bacheca, commercio ad Assisi 3' di lettura 25/01/2012 - «Anche ad Assisi, come in tutta l’Umbria - si legge in una nota del circolo di Sinistra ecologia libertà di Assisi -, sta aumentando la sofferenza del settore del piccolo commercio.

Riguarda in generale tutte le attività, sia quelle tradizionalmente legate al turismo, da sempre motore dell’economia cittadina, ma colpisce in particolare quei negozi, perlopiù ancora a gestione familiare con qualche lavoratore dipendente, che operano soprattutto in pianura e nelle frazioni del comune e che si rivolgono ai residenti.

E’ una crisi che già da alcuni anni si manifesta in maniera evidente e preoccupante, cresciuta ancora di più nel biennio 2009-2010 con la chiusura di altre attività, con un crollo dei consumi e un ovvio ridimensionamento generale dei fatturati.
In attesa di analizzare dati certi che riguardano l’anno che si è appena chiuso, il 2011, segnaliamo e denunciamo che il recente provvedimento del governo Monti sulle cosiddette liberalizzazioni selvagge e diffuse degli orari e dell’aperture festive può essere la mazzata finale.
Pensare che a fronte di un progressivo impoverimento di tante famiglie la ripresa dei consumi possa essere affidata a orari più lunghi è qualcosa priva di qualsiasi fondamento scientifico. Anzi riteniamo che questa liberalizzazione opererà una ulteriore concorrenza impari e discriminante tra grande e piccola distribuzione dove a soccombere sarà inevitabilmente la seconda. Come potranno far fronte tutte quelle attività a gestione interamente o maggioranza familiare? A quali tempi di lavoro saranno sottoposti i piccoli proprietari di un negozio e i loro dipendenti? L’apertura domenicale generalizzata costringerà a lavorare anche nei giorni festivi sottraendo tempo alla propria famiglia e cancellando diritti acquisiti.
Ad Assisi in questi ultimi anni, come in altre parti della regione, si è privilegiato un ulteriore insediamento selvaggio e senza alcuna elementare programmazione solo della grande distribuzione con un consumo massiccio tra l’altro di territorio e spesso con un disastroso impatto ambientale. Assai poco al contrario si è intervenuto per tutelare ed aiutare la piccola e media impresa del commercio. Il tutto in una città che ormai da un secolo non cresce in termini di popolazione (28.000 abitanti oggi) e quindi ovviamente di consumi.
Sinistra Ecologia Libertà rivolge quindi un pressante appello a tutte le istituzioni pubbliche e ai soggetti interessati per evitare, già a partire dal 2012, un ulteriore tracollo del commercio tradizionale.
In primo luogo alla Regione dell’Umbria chiediamo un fermo e deciso intervento che contrasti il provvedimento del governo Monti sulle liberalizzazioni nel settore. Lo hanno già fatto altre regioni, la Puglia per prima ,con un ricorso alla Corte Costituzionale chiedendo di riconsegnare agli enti locali il ruolo che compete a loro: il governo del territorio.
Altrettanto ci aspettiamo dall’amministrazione comunale di Assisi che deve, per la parte che le compete, mettere in campo tutte quelle iniziative necessarie, anche locali, per cercare di ridurre il danno e ridare ossigeno alle attività esistenti.
Una sollecitazione particolare la rivolgiamo alle associazioni di categoria presenti nel territorio (Confcommercio e Confesercenti): adesso è arrivato il momento di alzare sul serio la voce, di avanzare proposte chiare e realmente efficaci, di dare rappresentanza vera anche ad Assisi a quelle categorie che almeno a chiacchiere si dice di voler difendere e tutelare.
Sinistra Ecologia Libertà farà la sua parte cercando di tenere sempre accesi i riflettori sui temi che riguardano i commercianti della città e continuando senza alcuna esitazione a denunciare chi, per connivenza, difesa interessata solo di pochi interessi particolari, incapacità a svolgere un mandato pubblico decente, rema contro e contribuisce ad aggravare la già drammatica condizione lavorativa degli operatori del commercio.»

Foto di testata:
attività commerciali nella città di Assisi

da Sinistra Ecologia Libertà
Circolo "Bellaciao" Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2012 alle 16:18 sul giornale del 27 gennaio 2012 - 983 letture

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